Il presidio
serie c silver
Meloria, chi fa da sé fa (solo) per tre
Bella vittoria ma squadra corta, l’Us paga le troppe assenze
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LIVORNO. Una calda e una fredda per le livornesi in C Silver. Meloria coglie la prima mela dilagando nel finale contro Quarrata nonostante le assenze di Bargelli e Barsotti, Us come da pronostico torna a mani vuote da Arezzo ma non tutto del match giocato in casa della capolista è da buttare.
Per quanto riguarda la squadra di Angiolini, magari non farà piacere sentirselo dire ma se c'è una cosa che è difficile contraddire sono le nude cifre. 64 punti su 75 sono venuti dal trio Marini-Melosi-Niccolai. Tolto il loro bottino e il 3 su 4 di un onesto Pasquinelli, il resto della squadra ha fatturato per 1/12 dal campo. Tradotto: o la panchina si dà una mossa o ogni sera Angiolini dovrà pregare per la salute dei suoi titolari, altrimenti ogni partita sarà a rischio, almeno fino a che le rotazioni non si saranno allungate con il rientro di Storti.
Unione come detto sconfitta a Arezzo, ma a testa alta, considerando anche quanto Caverni ha potuto schierare. Fra le note positive prima di tutto il non essersi mai arresi anche quando la partita aveva preso una piega sfavorevole. Poi aver ritrovato il miglior Mariani, elemento insostituibile: per lui doppia doppia da 21 punti (con 8/9 da due) e 11 rimbalzi. Evidente la superiorità di casa a rimbalzo, 43 a 32, così come insufficiente la prestazione dalla linea, 8/18. Magari il 50%, da gente che ha il pallone in mano da una vita, ci si potrebbe aspettare. (f.p.)
Per quanto riguarda la squadra di Angiolini, magari non farà piacere sentirselo dire ma se c'è una cosa che è difficile contraddire sono le nude cifre. 64 punti su 75 sono venuti dal trio Marini-Melosi-Niccolai. Tolto il loro bottino e il 3 su 4 di un onesto Pasquinelli, il resto della squadra ha fatturato per 1/12 dal campo. Tradotto: o la panchina si dà una mossa o ogni sera Angiolini dovrà pregare per la salute dei suoi titolari, altrimenti ogni partita sarà a rischio, almeno fino a che le rotazioni non si saranno allungate con il rientro di Storti.
Unione come detto sconfitta a Arezzo, ma a testa alta, considerando anche quanto Caverni ha potuto schierare. Fra le note positive prima di tutto il non essersi mai arresi anche quando la partita aveva preso una piega sfavorevole. Poi aver ritrovato il miglior Mariani, elemento insostituibile: per lui doppia doppia da 21 punti (con 8/9 da due) e 11 rimbalzi. Evidente la superiorità di casa a rimbalzo, 43 a 32, così come insufficiente la prestazione dalla linea, 8/18. Magari il 50%, da gente che ha il pallone in mano da una vita, ci si potrebbe aspettare. (f.p.)
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