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Livorno

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Il Collevica punta sulla scuola calcio

Il presidente Baldacci: «Vogliamo crescere bambini del territorio»

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LIVORNO. Aria nuova anche in casa Collevica, dove i programmi sono cambiati per valorizzare ancora di più i bambini del territorio. La società ha deciso infatti di chiudere le porte del settore giovanile, rimasto solo con gli Juniores in virtù del legame con la prima squadra che gioca in Terza categoria, e di puntare quasi esclusivamente sulla scuola calcio. «D’altronde per le categorie Allievi e Giovanissimi - spiega il presidente-allenatore Fabrizio Baldacci - eravamo costretti a pescare tanti ragazzi da Livorno, rischiando però di perdere la nostra identità. Oggi il nostro obiettivo è quello di crescere bambini nati tra Collesalvetti e Vicarello, ricostruendo poi il settore giovanile con loro: qui siamo l’unica realtà calcistica e vogliamo essere più vicini al nostro territorio. Le iscrizioni? Abbiamo oltre 100 tesserati tra gli Esordienti 2005 e i Piccoli Amici 2011, un numero importante anche e soprattutto in ottica futura».

Baldacci, affiancato dal segretario Maurizio Ceccotti e dal responsabile della biglietteria Mario Mancini, è diventato ormai un punto di riferimento per chi nasce in quelle zone e vuole avvicinarsi al calcio. «Andiamo avanti con passione e sacrifici - sottolinea - ultimamente abbiamo anche riqualificato il nostro centro sportivo, il Fagiolini di Vicarello, facendo un investimento importante per l’impianto di illuminazione. E sono stati scelti istruttori con il tesserino Uefa B, in modo tale da far crescere i più piccoli nella giusta direzione».

(g.t.)

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