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Livorno

le grandi manovre societarie 

Volpi e Bonciani ripartono da Invictus

Volpi e Bonciani ripartono da Invictus

«Vogliamo far nascere una scuola di pallacanestro: ecco il progetto»

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LIVORNO. Dopo la firma della partnership con il Meloria 2000 di Maurizio Vortici, l’Invictus Basket Livorno di Littera e Cirinei lancia ora il proprio progetto educativo legato alla pallacanestro. Per farlo si affida all’esperienza del direttore tecnico Mauro Volpi e del responsabile del minibasket Mauro Bonciani. Entrambi classe 1950, Bonciani e Volpi sono nel basket da oltre mezzo secolo. Sono stati compagni di squadra nella Pallacanestro Livorno verso la fine anni ’60 e poi rivali, quando Volpi passò ai cugini della Libertas dove riuscì a dare il meglio di se.

Dopo la tumultuosa esperienza con la Labronica, i due hanno sposato il progetto Invictus.

«Prima di tutto - spiega Mauro Volpi - il nostro obiettivo è quello di non disperdere le risorse per puntare alla qualità. Questo significa ad esempio abbinare un allenatore a un istruttore già a partire dall’annata 2007-2008 in modo da garantire un meticoloso insegnamento dei fondamentali, sia per quanto riguarda l’attacco che la difesa. In secondo luogo, mettiamo al centro il rispetto del codice etico sportivo. Nonostante il regolamento lo preveda, nel settore giovanile abbiamo promesso la possibilità di svincolarsi per ben tre anni ai ragazzi nati nel 2005, per due ai nati nel 2004 e per un anno ai nati nel 2003 e 2002. Una promessa che siamo determinati a mantenere»

«Possiamo vantare due palestre di ottimo livello come la Gemini e la palestra di Via Pera - continua Marco Bonciani – “accogliere i ragazzini in strutture pulite che possiamo gestire in autonomia è importante. Vogliamo che anche le famiglie si sentano a casa e desideriamo instaurare un canale di comunicazione con loro per accertarsi che lo sport, lo studio e la vita familiare siano tre momenti ben equilibrati”.

«Come nella scuola, instituiremo un ora di ricevimento per facilitare il dialogo tra istruttori/allenatori ed i genitori che desiderano essere aggiornati sulla crescita psico-tecnico-fisica del proprio figlio. Il dialogo con le famiglie e il loro coinvolgimento nelle iniziative societarie è essenziale per Invictus Basket Livorno e predisporremo una sala dedicata ad incontri individuali e di gruppo. Vogliamo informare e offrire ai genitori una condivisione totale del progetto», spiega Volpi.

«Per ciò che riguarda il Minibasket, la parola d’ordine è “divertimento”. Lo sport migliora la capacità di un bambino o di una bambina di stare in gruppo e relazionarsi con gli altri. Permette altresì di fare progressi sotto l’aspetto motorio e persino caratteriale. Abbiamo costruito un gruppo di istruttori di prima fascia per seguire con attenzione queste evoluzioni», conclude Bonciani.



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