Italia
Trevisan va come un treno è suo l’Open Costa Etrusca
di Riccardo Ferretti
Il ventottenne fiorentino supera in finale Gregorio Lulli con un secco 6-2, 6-1 buone prove anche per gli altri livornesi in campo nel torneo Di Meo e Schold
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Corre forte più di un treno, Matteo Trevisan, e si aggiudica la sesta edizione dell’Open dei Ferrovieri con montepremi di 2mila euro. Il ventottenne 2/1 fiorentino è l’autentico mattatore del torneo della Costa Etrusca che si è concluso mercoledì pomeriggio sui campi di Via Bengasi.
Un grande pubblico è accorso ad ammirare le sue giocate spettacolari e le sue pazzesche accelerazioni da fondo campo che gli hanno consentito di rispettare il pronostico della vigilia e di superare, al termine di una partita ricca di spunti davvero interessanti, il portacolori di Villa Lloyd Gregorio Lulli. 6-2 6-1 lo score della finale, trasmessa in diretta su Telegranducato, in favore dell’ex numero uno al mondo juniores che ottiene così il nono successo a livello Open dall’inizio dell’anno. Un risultato incredibile per il fratello della azzurra Martina, un giocatore di categoria superiore che se avesse la volontà di allenarsi con maggiore continuità e fosse consapevole dei suoi mezzi tecnici sarebbe ancora in tempo a battere il suo best ranking del 2010, quando a soli 21 anni raggiunse la posizione 267 Atp. Matteo in questa stagione ha giocato soltanto una partita a livello internazionale in Portogallo. Al termine della finale gli abbiamo strappato la promessa, che gareggerà nei Futures che tra luglio e agosto si svolgeranno in Italia, per cercare di migliorare la sua attuale posizione numero 762 mondiale. Lulli nel match decisivo per l’assegnazione del titolo non è riuscito, complice un Trevisan straordinario, ad esprimere tutte le sue qualità, certamente anche emozionato per la presenza di tanti livornesi che sono accorsi sulle tribune a sostenerlo. L’allievo di Claudio Galoppini aveva disputato in semifinale la partita perfetta contro Andrea Turini, il primo giocatore ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo, sconfitto con autorità in due set da un Lulli che nel corso della gara è stato capace di non sbagliare più di dieci colpi. Trevisan invece aveva avuto la meglio sul pisano Lorenzo Papasidero che ricordiamo giunse secondo nel 2016 dietro a Davide Galoppini. Tra i labronici da sottolineare il buon torneo di Andrea Di Meo, che si è difeso molto bene contro il fuoriclasse del TC Prato, Leonardo Cocchella, autore di una grande rimonta nei quarti contro il temibile Matteo Aprile e quello di Tommaso Schold che è andato molto vicino a strappare un set al quotato Turini. Pregevole la direzione di gara del giudice arbitro Antonio Pisano, ai limiti della perfezione l’arbitraggio dell’emergente Federico De Maria mentre tra i giovani in gara si è contraddistinto il biancoverde Pietro Damiani, premiato da Paolo Maiuri dell’Agenzia di Marilia delle Generali. Alla cerimonia finale hanno partecipato l’assessore allo sport Andrea Morini, il Delegato Fit Gino Baccheretti, il farmacista sponsor Edoardo Pierini e il presidente del club Gianluca Fastame che ha offerto a tutti gli intervenuti un gradito rinfresco e che, insieme a Luca Salvetti, è già al lavoro per una edizione 2018 del “Costa Etrusca” che promette alcune novità e ancora una volta un grandissimo spettacolo.
Un grande pubblico è accorso ad ammirare le sue giocate spettacolari e le sue pazzesche accelerazioni da fondo campo che gli hanno consentito di rispettare il pronostico della vigilia e di superare, al termine di una partita ricca di spunti davvero interessanti, il portacolori di Villa Lloyd Gregorio Lulli. 6-2 6-1 lo score della finale, trasmessa in diretta su Telegranducato, in favore dell’ex numero uno al mondo juniores che ottiene così il nono successo a livello Open dall’inizio dell’anno. Un risultato incredibile per il fratello della azzurra Martina, un giocatore di categoria superiore che se avesse la volontà di allenarsi con maggiore continuità e fosse consapevole dei suoi mezzi tecnici sarebbe ancora in tempo a battere il suo best ranking del 2010, quando a soli 21 anni raggiunse la posizione 267 Atp. Matteo in questa stagione ha giocato soltanto una partita a livello internazionale in Portogallo. Al termine della finale gli abbiamo strappato la promessa, che gareggerà nei Futures che tra luglio e agosto si svolgeranno in Italia, per cercare di migliorare la sua attuale posizione numero 762 mondiale. Lulli nel match decisivo per l’assegnazione del titolo non è riuscito, complice un Trevisan straordinario, ad esprimere tutte le sue qualità, certamente anche emozionato per la presenza di tanti livornesi che sono accorsi sulle tribune a sostenerlo. L’allievo di Claudio Galoppini aveva disputato in semifinale la partita perfetta contro Andrea Turini, il primo giocatore ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo, sconfitto con autorità in due set da un Lulli che nel corso della gara è stato capace di non sbagliare più di dieci colpi. Trevisan invece aveva avuto la meglio sul pisano Lorenzo Papasidero che ricordiamo giunse secondo nel 2016 dietro a Davide Galoppini. Tra i labronici da sottolineare il buon torneo di Andrea Di Meo, che si è difeso molto bene contro il fuoriclasse del TC Prato, Leonardo Cocchella, autore di una grande rimonta nei quarti contro il temibile Matteo Aprile e quello di Tommaso Schold che è andato molto vicino a strappare un set al quotato Turini. Pregevole la direzione di gara del giudice arbitro Antonio Pisano, ai limiti della perfezione l’arbitraggio dell’emergente Federico De Maria mentre tra i giovani in gara si è contraddistinto il biancoverde Pietro Damiani, premiato da Paolo Maiuri dell’Agenzia di Marilia delle Generali. Alla cerimonia finale hanno partecipato l’assessore allo sport Andrea Morini, il Delegato Fit Gino Baccheretti, il farmacista sponsor Edoardo Pierini e il presidente del club Gianluca Fastame che ha offerto a tutti gli intervenuti un gradito rinfresco e che, insieme a Luca Salvetti, è già al lavoro per una edizione 2018 del “Costa Etrusca” che promette alcune novità e ancora una volta un grandissimo spettacolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
