Il Tirreno

Livorno

Bottai pronto alla vendetta «Combatterò come Lessi» 

di Mario Orsini
Bottai pronto alla vendetta «Combatterò come Lessi» 

Il pugile livornese sul ring contro il francese Hamilcaro che lo battè nel 2011 Sannino e Gassani contro due boxeur bulgari, poi il derby tra Bartorelli e Sciortino

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LIVORNO. Di nuovo uno di fronte. Questa volta, nello splendido scenario della Fortezza Vecchia, con il titolo del Mediterraneo dei super welter in palio. Lenny Bottai e il francese Jean Michel Hamilcaro, questa sera, incrociano nuovamente i guantoni dopo quasi sei anni da quel 21 ottobre 2011 quando ad alzare le braccia al cielo sotto il cielo stellato di Livorno fu il francesino allora 25enne.

L’appuntamento stasera dalle ore 20.30 in poi. Sul ring, in campo professionistico, anche il peso piuma 24enne Jonathan Sannino e il mediomassimo 34enne Federico Gassani, altri due talenti della Spes Fortitude e della boxe labronica. Per entrambi due boxeur - Slavchev e Borisov - davvero niente male, arrivati dalla Bulgaria. A completare la bella serata, dedicata alla noble art, tre incontri dilettantistici. Il primo un derby cittadino, nella categoria Junior 60 Kg, tra Samuele Bartorelli della Fortitude e Vincenzo Sciortino dell’Apl. Il secondo, nella categoria Senior 64 Kg, tra il 25enne Davide Balestrini della Fortitude e il pratese Andrea Pellegrini. Il terzo, invece, tra Antonio Gianbastiani anche lui con la casacca della Fortitude, e Francesco Raho della Pug Pratese.

Insomma per gli amanti del pugilato una serata di grande sport in una location d’eccezione straripante di storia. Laddove l’aria profuma di salmastro e i gabbiani volano radenti e le navi affollano la rada. Ieri nel tardo pomeriggio le operazioni di peso, sotto l’occhio vigile del commissario di riunione Tancredi Gioia e del supervisore Roberto Rea. La bilancia non ha fatto parzialità e si è fermata su 69,8 Kg per entrambi.

Nella breve conferenza stampa pilotata da Fabrizio Pucci, Lenny Bottai ha subito posto l’accento sulle motivazioni della sfida: «Più che di rivincita con Hamilcaro è nuovamente una sfida con me stesso». Poi ha aggiunto: «La serata di domani (stasera per chi legge, ndr) sarà dedicata a quel grande guerriero che era Mauro Lessi. Sarà una battaglia come lui era abituato a fare quando scendeva in campo». Sollecitato poi su sensazioni in vista di un match così importante ha detto papale, papale: «Rispetto sempre, paura mai».

Senza sussulti le parole di Jean Michel Hamilcaro: «E’ un vero piacere tornare a incrociare i guantoni con Lenny Bottai a Livorno. Ho grandi di ricordi non solo sportivi di quella sfida di sei anni fa. Saluto la città di Livorno. Darò il meglio di me stesso per regalare un grande spettacolo».

Da Lenny poi un flash condito di sana ironia labronica: «Volevo attaccare i guantoni al chiodo ma in casa non sono riuscito a trovare chiodi». Un modo come un altro per dire che nonostante i 40 anni siano dietro l’angolo (15 luglio) forse non è ancora arrivata l’ora per dire addio al pugilato. E a dare concrete prospettive di guardare avanti, ad entrambi, sono state alcune considerazioni, sulla valenza del match, emerse nella conferenza stampa: «E’ un incontro di altissimo livello. Il vincitore ha tutte le possibilità di salire nuovamente sul ring su un palcoscenico di importanza mondiale». Un modo come un altro per dire a entrambi: “il the end” non è ancora suonato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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