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E per Lucarelli un fiume di offerte
di Fabrizio Pucci
Tutti pazzi per Cristiano dopo la salvezza-miracolo a Messina In B lo cercano Novara e Pro Vercelli, in C ci sono tre squadre
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LIVORNO. Mentre il futuro del Livorno è avvolto dal mistero, splende il sole sul domani di Cristiano Lucarelli. Agli operatori di mercato infatti non è passato inosservato l'ottimo lavoro svolto dall'ex bomber amaranto sulla panchina del Messina con cui ha ottenuto una brillante salvezza nel girone C di Lega Pro. Attenzione: si è trattato di una vera e propria impresa perché la permanenza in categoria è arrivata al termine di una stagione travagliata sul piano economico e logistico. Lucarelli, da quando si è insediato sulla panca giallorossa, ha tamponato tutte le falle dello scafo messinese e lo ha condotto in porto osannato dalla tifoseria siciliana. Con 39 punti conquistati in 29 partite ha fatto drizzare le antenne a molte società di B e di Lega Pro.
SIRENE PIEMONTESI. Tra i cadetti sono curiosamente le due cugine del Piemonte ad essersi messe sulle sue tracce.
L'ambizioso Novara, scaricato Boscaglia dopo un campionato incolore, ha subito messo gli occhi su Lucky al quale intende affidare la voglia di giocarsi la promozione almeno passando dai playoff. L'idea dei sabaudi, però, non è originale e infatti a Lucarelli hanno pensato anche quelli della Pro Vercelli. Le gloriose casacche bianche si sono salvate in carrozza grazie a Moreno Longo, ma ora vogliono alzare l'asticella dei loro obiettivi e per questo hanno bisogno di un tecnico giovane, preparato e grintoso: in pratica di uno come l'ex 99 del Livorno.
Sempre in serie B per Lucarelli, sarebbe spuntato un sondaggio del Frosinone che ha contattato pure Giannichedda (Racing Roma), Grassadonia (Paganese) e Tedino (Pordenone), ma in queste ore l'allenatore made in Livorno sta sorpassando tutti.
ALTA SERIE C. Lucarelli vanta estimatori anche nel nostro campionato. Il Catania - che si è mosso per primo - gli sta facendo ponti d'oro con tutta una serie di proposte non solo economiche ma anche di allestimento di una squadra da salto di categoria.
Sono invece le ragioni del cuore a indurre Cristiano a un supplemento di riflessione dinanzi alla telefonate di Lecce e Cosenza. Lui con quelle maglie ha giocato e segnato tanto. Nel Salento e in Calabria è amato, perché la gente del Sud è molto riconoscente e lui sta sfogliando la margherita. Il tutto mentre da Matera (che da anni punta alla B) non è più data per scontata la permanenza di Auteri che ha fatto flop ai playoff. Anche i Lucani stanno pensando a Lucarelli per progettare un futuro vincente.
FEELING RITROVATO. A Livorno invece la società o quel che ne rimane è in tutt'altre faccende affaccendata. Un dato è certo. Negli ultimi tempi il feeling tra Lucarelli e la piazza è stato rinsaldato dopo un periodo di rapporti tiepidi. Al momento qui si naviga a vista e la parola 'ambizione' rischia di sparire dal vocabolario.
Chissà se un giorno le strade di Cristiano Lucarelli e del Livorno Calcio torneranno ad incrociarsi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
SIRENE PIEMONTESI. Tra i cadetti sono curiosamente le due cugine del Piemonte ad essersi messe sulle sue tracce.
L'ambizioso Novara, scaricato Boscaglia dopo un campionato incolore, ha subito messo gli occhi su Lucky al quale intende affidare la voglia di giocarsi la promozione almeno passando dai playoff. L'idea dei sabaudi, però, non è originale e infatti a Lucarelli hanno pensato anche quelli della Pro Vercelli. Le gloriose casacche bianche si sono salvate in carrozza grazie a Moreno Longo, ma ora vogliono alzare l'asticella dei loro obiettivi e per questo hanno bisogno di un tecnico giovane, preparato e grintoso: in pratica di uno come l'ex 99 del Livorno.
Sempre in serie B per Lucarelli, sarebbe spuntato un sondaggio del Frosinone che ha contattato pure Giannichedda (Racing Roma), Grassadonia (Paganese) e Tedino (Pordenone), ma in queste ore l'allenatore made in Livorno sta sorpassando tutti.
ALTA SERIE C. Lucarelli vanta estimatori anche nel nostro campionato. Il Catania - che si è mosso per primo - gli sta facendo ponti d'oro con tutta una serie di proposte non solo economiche ma anche di allestimento di una squadra da salto di categoria.
Sono invece le ragioni del cuore a indurre Cristiano a un supplemento di riflessione dinanzi alla telefonate di Lecce e Cosenza. Lui con quelle maglie ha giocato e segnato tanto. Nel Salento e in Calabria è amato, perché la gente del Sud è molto riconoscente e lui sta sfogliando la margherita. Il tutto mentre da Matera (che da anni punta alla B) non è più data per scontata la permanenza di Auteri che ha fatto flop ai playoff. Anche i Lucani stanno pensando a Lucarelli per progettare un futuro vincente.
FEELING RITROVATO. A Livorno invece la società o quel che ne rimane è in tutt'altre faccende affaccendata. Un dato è certo. Negli ultimi tempi il feeling tra Lucarelli e la piazza è stato rinsaldato dopo un periodo di rapporti tiepidi. Al momento qui si naviga a vista e la parola 'ambizione' rischia di sparire dal vocabolario.
Chissà se un giorno le strade di Cristiano Lucarelli e del Livorno Calcio torneranno ad incrociarsi.
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