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Livorno

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di Alessandro Bernini

LIVORNO. Ne resteranno soltanto otto. Per ora. E il Livorno vuole esserci. Devi esserci. Lo merita la squadra, lo meritano quei tifosi che durante tutta la stagione non hanno fatto passi indietro per...

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LIVORNO. Ne resteranno soltanto otto. Per ora. E il Livorno vuole esserci. Devi esserci. Lo merita la squadra, lo meritano quei tifosi che durante tutta la stagione non hanno fatto passi indietro per amore della maglia.
Foscarini, come leggete a fianco, dice che il Livorno ha il 51% di possibilità e il Francavilla 49. Beh, noi cerchiamo di essere più obiettivi: il Livorno di chance ne ha di più, almeno il 65% visto che gioca in casa e ha a disposizione due risultati su tre. Questo non significa che quelli del Francavilla ci stenderanno tappeti rossi e che stasera sarà una cavalcata, per carità, ma di certo loro stanno peggio di noi.
Verrà fuori una partita diversa, questo è chiaro. Perché il Francavilla è squadra che si esalta in casa (dove ha conquistato 12 vittorie su 16) e non potrà mantenere la stessa intensità vista in Puglia per 90’. È fuori dalla logica. Di certo ci proveranno, forse sfruttando più il contropiede che non la manovra, vista anche l’assenza di Nzola che in trasferta sarebbe stato utile a far salire la squadra.
Al contrario il Livorno stavolta dovrà fare la partita. Non ha senso attendere, bisogna affrontare l’avversario con lo stesso muso duro visto nei primi minuti contro il Renate. Ecco perché Foscarini sta pensando di mettere un palleggiatore in più (Giandonato) e un mediano in meno (Marchi). Ma attenzione perché nelle ultime sedute c’è stato un problema al piede per Vantaggiato (botta presa a Francavilla) e ora il Toro è a rischio. Si cercherà di recuperarlo, ma in caso di forfait toccherà a Murilo.
Per il resto la formazione è confermata. Sarà importante che si accenda lampadina-Venitucci e avere un pizzico di spinta in più dai due esterni bassi. Un altro tipo di spinta la daranno invece i tifosi: ne sono previsti 5000, mica poco. Probabile che in Curva Nord ci sia anche il sindaco Nogarin.
Ah, giusto per i più distratti: ricordiamo che non ci sono supplementari o rigori. Conta il risultato al 90’. Se il Livorno vince o pareggia (con qualsiasi punteggio) va ai quarti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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