Il Tirreno

Livorno

Lazio irriconoscibile l’Inter ne approfitta e torna alla vittoria 

Lazio irriconoscibile l’Inter ne approfitta e torna alla vittoria 

Dopo il vantaggio di Keita su rigore, la reazione nerazzurra L’Inter va sul 3-1. Keita e Lulic espulsi, Striscione per Totti

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. L’Inter passa all’Olimpico contro una Lazio irriconoscibile. 3-1 meritato per la squadra di Vecchi. Inzaghi contro un’avversaria definita “allo sbando” alla vigilia e con problemi enormi non solo di squadra ma anche societari, schiera una formazione a trazione anteriore, mettendo insieme Anderson-Immobile-Keita, e l’inizio della partita sembra dargli ragione. L’Inter è poco convinta, numerosi gli errori anche di appoggio, mentre i biancocelesti partono velocissimi con Anderson soprattutto che però non è ben assistito da Keita e Immobile, che nel primo tempo non appaiono gli stessi di queste ultime partite. Luis Alberto sostituisce Parolo. L’Inter è invece senza Icardi infortunato, e Vecchi dà spazio a Eder.
Comunque l’inizio sprint della Lazio frutta il vantaggio al 18’ grazie a Felipe Anderson che sfugge a Murillo. Il difensore gli frana addosso, secondo Di Bello è rigore che Keita trasforma nell’angolo alto alla sinistra di Handanovic. La partita sembra aver imboccato un filone ben preciso, e i tifosi nerazzurri presenti allo stadio abbandonano platealmente l’Olimpico, mentre quelli della curva laziale srotolano uno striscione per salutare Totti, e questa sì che è una notizia.
I tifosi interisti non sanno però che invece la Lazio si affloscia, le ripartenze sono sempre imprecise, mentre sulle fasce l’Inter con Brozovic e Candreva riesce a trovare profondità piuttosto facilmente. Al 27’ arriva il pareggio grazie ad Andreolli che sbatte in porta di testa un angolo di Brozovic. La Lazio cerca di reagire e di riportarsi in vantaggio ma la manovra non è la stessa, probabilmente anche la stanchezza per la finale di Coppa Italia di mercoledì si fa sentire, soprattutto in Milinkovic e Biglia. E l’Inter passa ancora, sempre con un’iniziativa sulla fascia, questa volta sinistra, del sempre troppo libero Candreva che al 37’ mette in area un cross basso e velenoso, Hoedt in scivolata mette in rete ingannando il terzo portiere della Lazio Vargic, schierato al posto dell’infortunato Strakosha. L’impressione è che l’Inter abbia trovato le contromisure da opporre alla Lazio.
A inizio ripresa Eder sfiora il palo su punizione e un minuto dopo sparacchia male unottimo servizio in area di Candreva. Al 57’ improvviso il lampo di Immobile che cerca il gol da fuori area e colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Lazio bruttina ma anche sfortunata. Inzaghi fa entrare Basta al posto di De Vrij e torna alla difesa a quattro per trovare maggiore equilibrio.
La Lazio osa di più e cerca il pareggio. Milinkovic si procura una punizione dal limite al 63’. Biglia sulla barriera, poi Keita cade in area al 66’ e prende la seconda ammonizione in pochi minuti per una dubbia simulazione. Lazio in 10. Al 70’ Eder sbaglia il 3-1 con un cucchiaio sballato da destra davanti a Vargic. Eder alla fine riesce a segnare dopo un cross e una mischia in area. Lazio che al 79’ resta in 9 per l’espulsione di Lulic. Non c’è più partita, una boccata d’ossigeno per i nerazzurri, per la Lazio solo una serata negativa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web