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Macché stanco, Maritato è un tuttofare 

Macché stanco, Maritato è un tuttofare 

Borghese è una roccia, Toninelli la rivelazione, Venitucci ci mette il pepe. Marchi eroico: gioca col mignolo fratturato

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6,5 MAZZONI. Meglio disoccupato all'Ardenza che ingegnere a Renate.
Sul gol non può niente, bella un'uscita a valanga su Scaccabarozzi.
7 TONINELLI. La vita è tutta un quiz. A volte anche il calcio. E così ti ritrovi quel Toninelli che fino a un mese fa sembrava caduto a Livorno quasi per caso, che adesso sfodera una partita da leccarsi i baffi. Preciso dietro, spinge, non sbaglia un passaggio. Pisolino solo sul triangolo.
7,5 BORGHESE. In curva appare un due-aste "Vogliamo 11 Borghese". E lui, nel giorno più importante, firma di testa il primo gol della stagione, quello che scaccia le paure. Dietro è un muro di cemento armato, quelli del Renate ci sbattono la testa per tutta la partita. Ps: se c'erano 11 Borghese, forse Napoli non finiva la partita.
6 GONNELLI. Bilancio di tre infarti e 120 svenimenti quando a inizio ripresa liscia un pallone da ultimo uomo. Ma è l'unico errore, perché per il resto fa cose semplici ma efficaci.
6 LAMBRUGHI. Salva un gol sulla linea, ne sfiora uno con un sinistro che Cincilla devia in angolo. Chiaro che sulla fascia la vita è più dura.
6,5 LUCI. Versione marines: capello corto, spalle alte. E schiena dritta, naturalmente. Partita di grande sostanza, da mediano puro. Solo un paio di leggerezze davanti all'area evitabili.
6 GIANDONATO. Venti giorni a dirci ma com'è bravo Giandonato mezzala, ma quanto è utile Giandonato mezzala...e poi scopri che gioca quasi mezza partita da regista. In realtà non è una mossa di Foscarini, lì ci finisce per una serie di rotazioni che non funzionano benissimo. Pulito, dai due suoi calci piazzati del Livorno nascono i gol.
(23' st MARCHI 6,5. Entra e si spacca un dito. Piange dal dolore ma rientra fasciato e lotta come un leone dimostrando cuore e anche una discreta condizione. Oggi farà gli esami ma è quasi sicuro che per lui ci sia la frattura del mignolo).
6,5 VALIANI. Sessanta metri di corsa all'85', quasi un fenomeno da studiare. In un centrocampo che non è fatto di giganti e maratoneti, la sua capacità di far legna lì in mezzo diventa l’elisir di lunga vita (ai playoff) per il Livorno.
7 VENITUCCI. Aspirina effervescente. La metti nelle acque stagnanti di centrocampo e ravviva il sistema nervoso della squadra. In più stavolta aiuta molto anche in fase difensiva. Oggi il Livorno non può giocare senza Venitucci. ( 35' st Calil 6. Una decina di minuti al trotto).
6,5 VANTAGGIATO. Si dedica allo scambio di coppia: manda Maritato a fare il terminale e lui diventa l'uomo delle sponde. Un paio sono da cinema. Parliamoci chiaro: oggi non è il Vantaggiato di due anni fa che vinceva le partite da solo in serie B, ma lui e Maritato possono darci delle gioie. Intanto la prima ce l’hanno data.
7,5 MARITATO. Ironia della sorte: lavori tutta l'estate per fare il mercato e poi l'uomo decisivo l'abbiamo preso da svincolato, il giorno dopo la chiusura.
Un gran gol, un palo, e sempre sul pezzo a centrocampo per aiutare la squadra. E meno male che sembrava un po’ stanco... (17' st MURILO 5,5. Scivola a raffica, nemmeno fosse entrato con quelle che i nonni chiamavano le "babbucce". Non è mister incisività. Eppure ci resta sempre la sensazione che questo ragazzo abbia qualità, che oggi non sfrutta).

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