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La stoccata che vale l’oro è di Ginevra e Matteo
di Mario Orsini
Ai tricolori di scherma giovanile, Manfredini e Pupilli conquistano il titolo Argento con qualche rimpianto per Edoardo Cantini e Gregorio Isolani
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LIVORNO. Medaglie d’oro tricolori al collo per Ginevra Manfredini e Matteo Pupilli. E d’argento per Edoardo Cantini e Gregorio Isolani. Poi altri buoni piazzamenti, cominciando dal settimo posto di Karen Biasco e proseguendo con Alexander Milano, Noemi Monaldi, Beatrice Prusciano, Marta Cavallini e tanti altri .
Il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” trofeo "Kinder +Sport" 2017 in programma a Riccione, a cavallo tra la fine d’aprile e i primi di Maggio, non ha tradito le attese e ha regalato tante belle soddisfazioni a molti baby spadaccini di casa nostra.
In palio sulla riviera adriatica le maglie tricolori della scherma riservate a bambini ed adolescenti (under 14). O se preferiamo l’appuntamento stagionale della scherma giovanile italiana più importante dell’anno insieme al Gran Prix (due prove una a novembre e l’altra a Marzo). In gara a Riccione 35 giovani schermitori del Fides e 8 dell’Accademia della Scherma. Ma andiamo nel dettaglio cominciando dalle due medaglie d’oro.
Nel fioretto Giovanissime (classe 2005) bis tricolore, nel giorno del suo dodicesimo compleanno, di Ginevra Manfredini del circolo Fides. «Una medaglia d’oro che corona una stagione perfetta. Ginevra, grazie anche a un'intelligenza sopraffina, quest’anno in tutte le gare ufficiali che portavano punti nel ranking, ha sempre vinto. Un rullino di marcia davvero impressionante considerando anche la giovane età», il commento del suo maestro Giuseppe Pierucci. Nella categoria Maschietti (classe 2006) di fioretto trionfo di Matteo Pupilli dell’Accademia della Scherma. Un successo salutato con gioia da tutto l’equipe tecnica e dirigenziale della società capitanata dal maestro Marco Vannini e con sede al PalaModigliani.
«Matteo ha tirato in maniera eccelsa. Questo eccezionale risultato ripaga me e tutto lo staff del lavoro che svolgiamo quotidianamente, con passione entusiasmo, senza trascurare nessun dettaglio, compreso lo studio delle situazioni tecnico-tattiche», il commento del responsabile del settore giovanile dell’Accademia della Scherma, Dario Finetti.
Medaglia d’argento al collo, invece, per Gregorio Isolani. Per super Greg una sconfitta sul filo di lana (14-13), nella finalissima, nel derby toscano con Joseph Ceroni (Cus Siena). «Gregorio ha sfiorato l'annata perfetta. Come livello e qualità di scherma è indubbiamente il più forte della categoria. In finale ha peccato un po' in tatticismo.
Una finale che ha approcciato nella maniera sbagliata e che, ne sono sicuro, gli servirà per crescere facendo tesoro degli errori commessi. Bellissimo l'incontro dei quarti di finali con l'amico, compagno di sala, Alexander Milano. Purtroppo i malefici schemi dell'eliminazione diretta li hanno posti troppo presto uno di fronte all’altro. Ha avuto la meglio Gregorio ma Alex ha venduto cara la pelle. Davvero ad un assalto meraviglioso».
Per Gregorio Isolani, Ginevra Manfredini e Karen Biasco la soddisfazione di ricevere dalle mani del presidente federale Giorgio Scarso il premio del trofeo Grand Prix.
Argento nella sciabola categoria Ragazzi (classe 2004) per Edoardo Cantini. Un argento con qualche rimpianto. Da sottolineare la bella prova di Davide Mannucci tra i Maschietti, e di Monaldi Noemi, che in vantaggio 8-2 alla pausa si è fatta recuperare e battere sul filo di lana 15-14.
Società. Per il glorioso circolo Fides il quarto posto nella classifica per società dietro le due super corazzate romane: Club Scherma Roma e Frascati Scherma, e il Circolo Scherma Terni e davanti a altre 264 società schermistiche disseminate nel bel paese.
A contribuire a far volare il Fides, tra i fiorettisti, oltre a Ginevra Manfredini, Gregorio Isolani, Karen Biasco, Beatrice Prusciano e Marta Cavallini, anche: Costanza Pensabene, Silvia Pieroni, Elia Rossi, Gregorio Perini, Chiara Torri, Lorenzo Capolicchio, Leo Maggini, Gabriele Garzelli, Gualtiero Tognelli e Francesco Rencricca.
E tra gli sciabolatori insieme a Edoardo Cantini e Noemi Monaldi anche: Giulio La Comba, Diletta Becucci, Beatrice Andreanini, Arianna Matronola, Giulia Cuccuini, Ludovica Ceppi, Sebastiano Paoli, Alberto Benetti, Alessandro Barinci, Sofia Vesciano, Marco Casavecchia, Gianluca Santini, Federico Chiesa, Davide Mannucci, Edoardo Betti, Michelle Monaldi e Anna Gambogi.
Tra gli “Accademisti” oltre a super Matteo Pupilli buone prove pure di Alessandro Biondi, Viola Fioriti, Carlo Maria Puliti, Jhon Jaider Venuta, Matilde Cigliano, Cristiano Sena e Vittorio Ferra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” trofeo "Kinder +Sport" 2017 in programma a Riccione, a cavallo tra la fine d’aprile e i primi di Maggio, non ha tradito le attese e ha regalato tante belle soddisfazioni a molti baby spadaccini di casa nostra.
In palio sulla riviera adriatica le maglie tricolori della scherma riservate a bambini ed adolescenti (under 14). O se preferiamo l’appuntamento stagionale della scherma giovanile italiana più importante dell’anno insieme al Gran Prix (due prove una a novembre e l’altra a Marzo). In gara a Riccione 35 giovani schermitori del Fides e 8 dell’Accademia della Scherma. Ma andiamo nel dettaglio cominciando dalle due medaglie d’oro.
Nel fioretto Giovanissime (classe 2005) bis tricolore, nel giorno del suo dodicesimo compleanno, di Ginevra Manfredini del circolo Fides. «Una medaglia d’oro che corona una stagione perfetta. Ginevra, grazie anche a un'intelligenza sopraffina, quest’anno in tutte le gare ufficiali che portavano punti nel ranking, ha sempre vinto. Un rullino di marcia davvero impressionante considerando anche la giovane età», il commento del suo maestro Giuseppe Pierucci. Nella categoria Maschietti (classe 2006) di fioretto trionfo di Matteo Pupilli dell’Accademia della Scherma. Un successo salutato con gioia da tutto l’equipe tecnica e dirigenziale della società capitanata dal maestro Marco Vannini e con sede al PalaModigliani.
«Matteo ha tirato in maniera eccelsa. Questo eccezionale risultato ripaga me e tutto lo staff del lavoro che svolgiamo quotidianamente, con passione entusiasmo, senza trascurare nessun dettaglio, compreso lo studio delle situazioni tecnico-tattiche», il commento del responsabile del settore giovanile dell’Accademia della Scherma, Dario Finetti.
Medaglia d’argento al collo, invece, per Gregorio Isolani. Per super Greg una sconfitta sul filo di lana (14-13), nella finalissima, nel derby toscano con Joseph Ceroni (Cus Siena). «Gregorio ha sfiorato l'annata perfetta. Come livello e qualità di scherma è indubbiamente il più forte della categoria. In finale ha peccato un po' in tatticismo.
Una finale che ha approcciato nella maniera sbagliata e che, ne sono sicuro, gli servirà per crescere facendo tesoro degli errori commessi. Bellissimo l'incontro dei quarti di finali con l'amico, compagno di sala, Alexander Milano. Purtroppo i malefici schemi dell'eliminazione diretta li hanno posti troppo presto uno di fronte all’altro. Ha avuto la meglio Gregorio ma Alex ha venduto cara la pelle. Davvero ad un assalto meraviglioso».
Per Gregorio Isolani, Ginevra Manfredini e Karen Biasco la soddisfazione di ricevere dalle mani del presidente federale Giorgio Scarso il premio del trofeo Grand Prix.
Argento nella sciabola categoria Ragazzi (classe 2004) per Edoardo Cantini. Un argento con qualche rimpianto. Da sottolineare la bella prova di Davide Mannucci tra i Maschietti, e di Monaldi Noemi, che in vantaggio 8-2 alla pausa si è fatta recuperare e battere sul filo di lana 15-14.
Società. Per il glorioso circolo Fides il quarto posto nella classifica per società dietro le due super corazzate romane: Club Scherma Roma e Frascati Scherma, e il Circolo Scherma Terni e davanti a altre 264 società schermistiche disseminate nel bel paese.
A contribuire a far volare il Fides, tra i fiorettisti, oltre a Ginevra Manfredini, Gregorio Isolani, Karen Biasco, Beatrice Prusciano e Marta Cavallini, anche: Costanza Pensabene, Silvia Pieroni, Elia Rossi, Gregorio Perini, Chiara Torri, Lorenzo Capolicchio, Leo Maggini, Gabriele Garzelli, Gualtiero Tognelli e Francesco Rencricca.
E tra gli sciabolatori insieme a Edoardo Cantini e Noemi Monaldi anche: Giulio La Comba, Diletta Becucci, Beatrice Andreanini, Arianna Matronola, Giulia Cuccuini, Ludovica Ceppi, Sebastiano Paoli, Alberto Benetti, Alessandro Barinci, Sofia Vesciano, Marco Casavecchia, Gianluca Santini, Federico Chiesa, Davide Mannucci, Edoardo Betti, Michelle Monaldi e Anna Gambogi.
Tra gli “Accademisti” oltre a super Matteo Pupilli buone prove pure di Alessandro Biondi, Viola Fioriti, Carlo Maria Puliti, Jhon Jaider Venuta, Matilde Cigliano, Cristiano Sena e Vittorio Ferra.
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