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LA PARTITA IN CURVA
Torna a battere il cuore della Nord
Tanto tifo, striscioni contro Spinelli e nel ricordo di Simonetta
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LIVORNO. «Ora niente scuse... A nulla ti devi attaccare. Da Livorno te ne devi andare». È forte e chiara la posizione della Curva Nord nei confronti di Aldo Spinelli. E per ribadire, accanto all'immancabile «Combatti Livorno» gli ultras hanno appeso anche il solito striscione «Spinelli Vattene».
Sulla cancellata in alto, invece, è stato attaccato un toccante striscione dedicato a Simonetta Tognetti, barista della biblioteca del palazzo dei Portuali e storica tifosa del Livorno, che è scomparsa lo scorso 18 aprile. «Grazie di tutto. Per l'amore che ci hai dato e per il coraggio che hai dimostrato. Addio Simonetta», con la parola «addio» scritta cirillico.
Giornata primaverile quella di ieri, ma il meteo non ha alterato particolarmente le presenze al Picchi, con i soliti 5mila aficionados. Cori possenti, bandieroni e battimani nella Nord, dove è tornata dopo diverso tempo anche la pezza con l'immagine di Morosini. E un paio di cori contro il Pisa che di questo tempi non fanno mai male.
Tante bandierine grigiorosse nel settore ospiti. Da Cremona sono arrivati poco più di 500 tifosi, decisamente pochi se si considera la posta in palio. Le due fazioni sono punzecchiate spesso durante i 90 minuti, ma a smorzare l'entusiasmo dei lombardi ci hanno pensato gli amaranto in campo. Il rigore parato da Mazzoni, prima, e la rete di Maritato, poi, infatti hanno mandato in estasi l'Ardenza. Ieri hanno capito che a Livorno non si passeggia.
Nicolò Cecioni
Sulla cancellata in alto, invece, è stato attaccato un toccante striscione dedicato a Simonetta Tognetti, barista della biblioteca del palazzo dei Portuali e storica tifosa del Livorno, che è scomparsa lo scorso 18 aprile. «Grazie di tutto. Per l'amore che ci hai dato e per il coraggio che hai dimostrato. Addio Simonetta», con la parola «addio» scritta cirillico.
Giornata primaverile quella di ieri, ma il meteo non ha alterato particolarmente le presenze al Picchi, con i soliti 5mila aficionados. Cori possenti, bandieroni e battimani nella Nord, dove è tornata dopo diverso tempo anche la pezza con l'immagine di Morosini. E un paio di cori contro il Pisa che di questo tempi non fanno mai male.
Tante bandierine grigiorosse nel settore ospiti. Da Cremona sono arrivati poco più di 500 tifosi, decisamente pochi se si considera la posta in palio. Le due fazioni sono punzecchiate spesso durante i 90 minuti, ma a smorzare l'entusiasmo dei lombardi ci hanno pensato gli amaranto in campo. Il rigore parato da Mazzoni, prima, e la rete di Maritato, poi, infatti hanno mandato in estasi l'Ardenza. Ieri hanno capito che a Livorno non si passeggia.
Nicolò Cecioni
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