Italia
Cento km al remo: Jonathan-Giulia è la coppia dei record
LIVORNO. È livornese il nuovo record mondiale misto sui 100 chilometri di indoor rowing nella categoria 20-29. A stabilirlo, con un tempo di 6 ore 15 minuti e 2 secondi sono stati Jonathan Bulfon e...
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LIVORNO. È livornese il nuovo record mondiale misto sui 100 chilometri di indoor rowing nella categoria 20-29. A stabilirlo, con un tempo di 6 ore 15 minuti e 2 secondi sono stati Jonathan Bulfon e Giulia Volpi.
Lui è un canottiere veterano che ha spento da poco le 39 candeline e che è abituato a imprese di questo tipo. Lei è una ragazzi di 24 anni che, dopo diverse esperienze nel mondo del Palio Marinaro, quest'anno si è dedicata al canottaggio. Ed è stata la sua prima volta su una distanza così lunga. «Io sapevo a cosa andavo incontro – ha detto Bulfon, raccontando l'impresa – ma Giulia no. Le nostre condizioni erano opposte perché ho 39 anni e per me si trattava di una sfida fisica, ma dal punto di vista psicologico ero preparato. Lei mentalmente no, perché non era mai stata su un remergometro così tanto. E quando sei lì sopra da 4 ore e ne mancano ancora 2, il cervello può partire. Invece è stata bravissima, chiaramente ha avuto dei momenti di difficoltà ma li ha superati alla grande. E alla fine abbiamo tagliato il traguardo dei 100 chilometri con 6 minuti di vantaggio rispetto al record precedente».
Bulfon e Volpi hanno gareggiato nella categoria 20-29 perché per le coppie si tiene conto dell'età dell'atleta più giovane. «Ci conosciamo bene perché due anni fa vogavamo entrambi nella stessa cantina, in Borgo. Quell'anno, tra l'altro, io ottenni il record sui 100 chilometri maschile con Daniele Panicucci, mentre Giulia stabilì il miglior tempo sulla mezza maratona. Stavolta è stata veramente dura ma ce l'abbiamo fatta. Ogni 500 metri ci davamo il cambio per rifiatare e alla fine abbiamo stabilito il nuovo record di categoria. È stata un'emozione indescrivibile per me e soprattutto per lei che non era mai arrivata a fare una cosa del genere. Ero convinto che ci sarebbe riuscita perché è veramente forte. A Livorno non ce ne sono tante canottiere come lei e per questo, quando mi ero informato sul record misto uomo-donna, avevo subito pensato a Giulia».
«Abbiamo inviato il nostro codice a Roma alla Concept - chiude Bulfon - e siamo stati inseriti nel ranking online. Ci deve arrivare l'attestato, ma l'importante è aver messo i nostri nomi davanti a tutto il mondo». (n.c.)
Lui è un canottiere veterano che ha spento da poco le 39 candeline e che è abituato a imprese di questo tipo. Lei è una ragazzi di 24 anni che, dopo diverse esperienze nel mondo del Palio Marinaro, quest'anno si è dedicata al canottaggio. Ed è stata la sua prima volta su una distanza così lunga. «Io sapevo a cosa andavo incontro – ha detto Bulfon, raccontando l'impresa – ma Giulia no. Le nostre condizioni erano opposte perché ho 39 anni e per me si trattava di una sfida fisica, ma dal punto di vista psicologico ero preparato. Lei mentalmente no, perché non era mai stata su un remergometro così tanto. E quando sei lì sopra da 4 ore e ne mancano ancora 2, il cervello può partire. Invece è stata bravissima, chiaramente ha avuto dei momenti di difficoltà ma li ha superati alla grande. E alla fine abbiamo tagliato il traguardo dei 100 chilometri con 6 minuti di vantaggio rispetto al record precedente».
Bulfon e Volpi hanno gareggiato nella categoria 20-29 perché per le coppie si tiene conto dell'età dell'atleta più giovane. «Ci conosciamo bene perché due anni fa vogavamo entrambi nella stessa cantina, in Borgo. Quell'anno, tra l'altro, io ottenni il record sui 100 chilometri maschile con Daniele Panicucci, mentre Giulia stabilì il miglior tempo sulla mezza maratona. Stavolta è stata veramente dura ma ce l'abbiamo fatta. Ogni 500 metri ci davamo il cambio per rifiatare e alla fine abbiamo stabilito il nuovo record di categoria. È stata un'emozione indescrivibile per me e soprattutto per lei che non era mai arrivata a fare una cosa del genere. Ero convinto che ci sarebbe riuscita perché è veramente forte. A Livorno non ce ne sono tante canottiere come lei e per questo, quando mi ero informato sul record misto uomo-donna, avevo subito pensato a Giulia».
«Abbiamo inviato il nostro codice a Roma alla Concept - chiude Bulfon - e siamo stati inseriti nel ranking online. Ci deve arrivare l'attestato, ma l'importante è aver messo i nostri nomi davanti a tutto il mondo». (n.c.)
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