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Valiani: mi girano le scatole, così non va bene 

Valiani: mi girano le scatole, così non va bene 

Il centrocampista: «Giusti i fischi dei tifosi a fine partita». Maritato: «È mancata la concentrazione»

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LIVORNO. Arrabbiato nero. E non la manda a dire. A Francesco Valiani questo pareggio non va proprio giù: «Abbiamo giocato molto bene nel primo tempo. Di personalità e di voglia. Dovevamo e volevamo raddoppiare e triplicare e non ce l'abbiamo fatta. Sapevamo che una squadra semimorta come il Tuttocuoio dopo i primi 45' avrebbe fatto qualcosa nella ripresa. Noi siamo stati meno ordinati, ma la voglia di lottare non è mai mancata. Nello spogliatoio eravamo tutti stanchi e avviliti. Mi girano le scatole e parecchio. Molto più di due settimane fa dopo il pareggio con la Lupa Roma».
Inevitabile parlare della contestazione: «È normale. È il gioco delle parti. Se non vinci ti contestano. È comprensibile. Ora dobbiamo riportare il pubblico dalla nostra parte perché ai playoff nelle partite secche la gente di Livorno può essere determinante».
È abbacchiato anche Piergiuseppe Maritato: «Che questo nuovo pareggio simile a quello con la Lupa ci serva da lezione in chiave playoff. Forse ci è mancato un pizzico di concentrazione. Ci succede quando ci sembra tutto facile». Anche il ragazzo di Calabria parla della contestazione dei tifosi: «Pagano il biglietto. Soffrono. Vogliono vederci vincere e quando non riusciamo a farlo è normale che arrivino i fischi. Ora però dobbiamo guardare avanti tutti insieme per farci trovare pronti quando scatteranno i playoff».
(f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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