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Dalla Labronica non è mai tempo di sconti
Serie C Silver. Gialloneri già sicuri del primo posto ma vincono lo stesso, cade senza ferite l’Us Livorno
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LIVORNO. Labronica continua a correre nonostante il primo posto sia già in cassaforte, Us tira un po' il fiato in attesa dei play-out.
LABRONICA. Niente sconti. Nonostante il primo posto già acquisito a due turni dalla fine della prima fase, i gialloneri non alzano il piede dall'accelleratore e Pescia viene travolta dall'intensità della squadra di Betti. Primo quarto in equilibrio, nel secondo Labronica dà un giro di vite alla difesa lasciando agli ospiti solo 8 punti e su ogni tiro sbagliato da Pescia ci sono le mani del giovane Colley pronte a arpionare il rimbalzo (già 15 all'intervallo lungo, 22 alla fine).
Partita già instradata al momento di andare al riposo, gli ospiti non riescono mai a scendere sotto la doppia cifra di ritardo e nel frattempo comincia lo show offensivo di Niccolai e (ancora di più) Melosi: 48 punti in due per la talentuosa coppia in giallonero e l'ultimo quarto è una passarella con ampio minutaggio anche per le seconde linee.
Ora un po' di (meritatissimo) riposo per tutti, perchè queste ultime settimane sono state faticosissime sotto ogni punto di vista. Ultima partita (a S.Vincenzo) buona solo per gli almanacchi, in attesa di conoscere l'avversaria del primo turno play-off con la speranza che alla ripresa dopo la pausa al gruppo possa aggiungersi anche Tommy Spinelli, in via di guarigione dalla brutta distorsione alla caviglia.
US LIVORNO. Poche motivazioni per entrambe, ma i padroni di casa di Montevarchi avevano almeno quella di voler salutare il proprio pubblico con una vittoria dopo una stagione che non ha tenuto fede alle aspettative.
La partita pende così nettamente a favore dei gialloverdi, anche se il punteggio finale (71-49) è troppo penalizzante per la vecchia Unione. Resta che quando non si arriva nemmeno a 50 punti non è mai un bel segnale e che ora la pausa del campionato (si tornerà in campo sabato 22 per l'ultima di regular season) andrà usata, oltre che per ricaricare un po' le batterie e recuperare qualche acciaccato, anche per cercare di migliorare la manovra offensiva. Anche perchè nei play-out gli amaranto, se vorranno mantenere la categoria, saranno chiamati a un'autentica impresa perchè si tratterà di battere due volte su tre (ma con eventuale bella in trasferta) quella che sarà l'avversaria dell’Unione. Una fra Pescia e Viareggio, a seconda di come andrà a loro l'ultima giornata. (f.p.)
LABRONICA. Niente sconti. Nonostante il primo posto già acquisito a due turni dalla fine della prima fase, i gialloneri non alzano il piede dall'accelleratore e Pescia viene travolta dall'intensità della squadra di Betti. Primo quarto in equilibrio, nel secondo Labronica dà un giro di vite alla difesa lasciando agli ospiti solo 8 punti e su ogni tiro sbagliato da Pescia ci sono le mani del giovane Colley pronte a arpionare il rimbalzo (già 15 all'intervallo lungo, 22 alla fine).
Partita già instradata al momento di andare al riposo, gli ospiti non riescono mai a scendere sotto la doppia cifra di ritardo e nel frattempo comincia lo show offensivo di Niccolai e (ancora di più) Melosi: 48 punti in due per la talentuosa coppia in giallonero e l'ultimo quarto è una passarella con ampio minutaggio anche per le seconde linee.
Ora un po' di (meritatissimo) riposo per tutti, perchè queste ultime settimane sono state faticosissime sotto ogni punto di vista. Ultima partita (a S.Vincenzo) buona solo per gli almanacchi, in attesa di conoscere l'avversaria del primo turno play-off con la speranza che alla ripresa dopo la pausa al gruppo possa aggiungersi anche Tommy Spinelli, in via di guarigione dalla brutta distorsione alla caviglia.
US LIVORNO. Poche motivazioni per entrambe, ma i padroni di casa di Montevarchi avevano almeno quella di voler salutare il proprio pubblico con una vittoria dopo una stagione che non ha tenuto fede alle aspettative.
La partita pende così nettamente a favore dei gialloverdi, anche se il punteggio finale (71-49) è troppo penalizzante per la vecchia Unione. Resta che quando non si arriva nemmeno a 50 punti non è mai un bel segnale e che ora la pausa del campionato (si tornerà in campo sabato 22 per l'ultima di regular season) andrà usata, oltre che per ricaricare un po' le batterie e recuperare qualche acciaccato, anche per cercare di migliorare la manovra offensiva. Anche perchè nei play-out gli amaranto, se vorranno mantenere la categoria, saranno chiamati a un'autentica impresa perchè si tratterà di battere due volte su tre (ma con eventuale bella in trasferta) quella che sarà l'avversaria dell’Unione. Una fra Pescia e Viareggio, a seconda di come andrà a loro l'ultima giornata. (f.p.)
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