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GhiviBorgo sconfitto, salvezza a rischio
Proteste sul finale per un tocco di mano di Leo non rilevato dall’arbitro
SAN GIULIANO TERME. Sconfitta interna e frenata verso la corsa alla salvezza per il GhiviBorgo. Senza Mei, Giusti e Kouadio, Amoroso tenta la via della difesa a tre e di un Gambadori in mediana a fare da frangiflutti.
Sogno apre le danze al 15' e suda freddo quando Benga, Samba e Safina lasciano la prateria destra libera all'attaccante ospite che ringrazia e non perdona. La reazione allo svantaggio è tutta in un tiro di Catanese centrale. Al secondo errore, al 25', ancora punizione severa per la difesa del GhiviBorgo. Il raddoppio ligure arriva su calcio d'angolo, con schema a libeare nel cuore dell'area piccola Molinari. Il terzino ospite non si fa pregare e di testa, dall'altezza del dischetto dell'area di rigore, batte Leon. Stavolta la reazione è più veemente e porta al gol che riapre subito il match. Anche stavolta la rete arriva su angolo con Zuppardo. Nella ripresa Amoroso tenta di vivacizzare la squadra con l'innesto di Bozzi e con l'ingresso del terzo attaccante Mascolo. Ed è sua l'occasione più ghiotta per pareggiare: al 42', in azione in velocità innescata da Bertolucci, il nuovo entrato colpisce male, nonostante sia solo e indisturbato in posizione centrale. Poco dopo su cross di Bertolucci c'è un tocco di mano di Leo. Proteste veementi al il direttore di gara lascia correre. Gli assalti finali dei locali, con lanci verso Zuppardo e il rapido Mascolo, non producono effetti. La strada per la salvezza per il GhiviBorgo è ancora lunga.
Michele Citarella
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