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Veleni del dopo Milan «Buffon dacci le quote»

La curva dell’Inter attacca il capitano bianconero mentre De Laurentiis, i tifosi del Napoli e Mihajlovic ironizzano sui rigori facili alla Signora

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TORINO. Juventus a metà strada fra le nuove polemiche per la vittoria con il Milan e la partita di domani sera in Champions con il Porto allo Stadium.

Le polemiche per il dopo Milan. Ha cominciato l’allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, nella conferenza stampa della vigilia di Lazio-Torino: «Sono andato a vedere Juve-Milan perché c'erano alcune cose che m'interessavano dal punto di vista tattico. Bello stadio, non sembra nemmeno di essere in Italia, si mangia bene... La Juve meritava comunque di vincere, Donnarumma ha fatto una grandissima partita, ma com'è finita? Io esco sempre 10' prima quando sono spettatore...». Poi riprende con il tono scherzoso ma non troppo: «C’era rigore? Chi ha segnato, Bonucci? Ah no, lui ha fatto gol nella partita prima. Non ho letto niente, io leggo solo le pagine che riguardano il Toro. Che sono poche...».

In quanto a ironia non sono da meno i tifosi del Napoli. Al momento del fallo da rigore su Insigne, che ha consentito di realizzare il vantaggio degli azzurri contro il Crotone, in curva B è stato sollevato uno striscione con la scritta "Rigore per la Juve".

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rincarato la dose: «Lo scudetto? Ci sono degli striscioni che parlano in maniera più chiara di me». Il patron azzurro si riferiva verosimilmente allo striscione "Rigore per la Juve".

«Un po’ meno ironici invece i tifosi dell’Inter. "Buffon dacci le quote... pagliaccio". È stata questa la risposta del pubblico di San Siro alle dichiarazioni del portiere della Juventus che pochi giorni fa aveva criticato le proteste di alcuni club verso gli arbitri e la “panolada” organizzata dai tifosi nerazzurri. Ieri durante i primi minuti della partita contro l'Atalanta, i tifosi della Curva Nord dell'Inter hanno risposto a Buffon esponendo uno striscione all'altezza del primo anello verde.

Insomma, continua ad essere alta la tensione dopo il rigore decisivo concesso alla Juve nella partita con il Milan e dopo la notizia che i rossoneri avrebbero danneggiato gli spogliatoi. Si parla di danni ad arredi e simboli dei successi bianconeri, staccati e fatti a pezzi.

La Champions. Juventus al lavoro, ieri mattina, in vista della sfida Champions di domani col Porto. I bianconeri ripartono dai due gol segnati all'andata al Do Dragao, ma sanno che il Porto farà di tutto per ribaltare il risultato allo Stadium. A Vinovo ha lavorato col gruppo anche Giorgio Chiellini; soltanto Sturaro ha svolto un allenamento differenziato, ma è in via di recupero. La rifinitura oggi pomeriggio, sempre a Vinovo. Sarà il fischietto romeno Ovidiu Hategan ad arbitrare il match.

«Domani finisce col passaggio del turno della Juventus, anche perché abbiamo un buon margine di vantaggio. E con Casillas migliore in campo che si prende il tributo dello Juventus Stadium». È la previsione di capitan Buffon, protagonista sul sito internet del club bianconero di una doppia intervista con Casillas, numero uno del Porto e amico del portiere bianconero. Avversari "tante volte" con rispettivi club e nazionali, Buffon e Casillas hanno collezionato insieme qualcosa come 42 trofei. Due leggende, che domani tornano a incrociarsi nel ritorno degli ottavi di Champions League. «Con un giocatore in meno, all'andata, era possibile vincesse la Juve. Non so come finirà, ma spero passi il Porto», conclude Casillas, augurando all'amico Buffon «buona fortuna, ma dalla prossima partita...».

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