Gp Industria & Artigianato Yates fa la volata perfetta
Il 24enne inglese concede il bis dopo il successo ottenuto a Larciano nel 2014 Tutto straniero il podio della classica toscana: piazze d’onore per Carapaz e Uran
LARCIANO. Confermandosi uno dei giovani talenti più interessanti del panorama ciclistico internazionale, il 24enne inglese di Bury, Adam Yates, ha trionfato allo sprint sul traguardo del 40° Gp Industria & Artigianato a Larciano, precedendo l'ecuadoriano Carapaz e il colombiano Uran al termine di una gara combattuta e disputata in condizioni climatiche estremamente variabili.
Professionista dal 2014, Yates ha ottenuto finora 8 vittorie, tra le quali spiccano la classica spagnola di San Sebastian, categoria World Tour e la maglia bianca dei giovani al Tour de France 2016, concluso in quarta posizione dopo avere addirittura sfiorato la maglia gialla. Il promettente portacolori del team australiano Orica-Scott ha così bissato la vittoria ottenuta a Larciano nel 2014, ricalcando fedelmente la tattica di gara adottata tre anni fa: prima ha lasciato sfogare gli avversari sul San Baronto e nel finale ha regolato allo sprint i componenti di un gruppetto di attaccanti formatosi negli ultimi chilometri. Sono stati 149 i concorrenti schieratisi al via della classica di Larciano, organizzata dall’Uc Larcianese e premiata da una partecipazione di lusso, con Nibali, Quintana, Visconti, Clarke e numerosi altri big del plotone ciclistico internazionale. La pioggia ha accompagnato impietosamente le prime fasi della corsa, caratterizzate dalla fuga del tedesco Politt e di Orrico ai quali si sono aggregati Brogi e Raffaele. Il quartetto ha trovato in breve il ritmo giusto e il gruppo non ha organizzato un inseguimento efficace, tanto che il vantaggio dei battistrada ha raggiunto il vantaggio massimo di 9'48” al termine dei quattro giri pianeggianti. La musica è cambiata durante i quattro giri decisivi, comprendenti la breve ma dura rampa del Fornello prima di scollinare da San Baronto. Il vantaggio dei quattro audaci attaccanti ha iniziato a ridursi progressivamente e Raffaele è stato il primo ad arrendersi, successivamente imitato da Brogi e Orrico. Soltanto il 23enne tedesco Nils Politt ha tentato di resistere ma ha alzato bandiera bianca a una quarantina di chilometri dall'arrivo. Subito dopo l'esperto Pelizzotti ha cercato di fare il vuoto in salita, ma alla sua ruota si è portato il giovane Ballerini. Il tandem tutto italiano non ha però avuto spazio e in occasione dell'ultimo passaggio dal Fornello si è registrata l'azione di Clarke, Valerio Conti, Bernal, Cattaneo, Arredondo e Yates.
La discesa verso Lamporecchio ha mescolato nuovamente le carte e in sei, Yates, Carapaz, Cattaneo, Uran, Bernal e Clarke si sono presentati sul rettilineo finale – dopo il velleitario attacco di Cattaneo – per giocarsi il successo sul traguardo di Larciano gremito dal pubblico e dove Yates ha preceduto nettamente il sorprendente Carapaz. In ombra i beniamini del pubblico locale, Visconti (15°) e Nibali (26°), mentre la palma dei migliori italiani è andata al combattivo Cattaneo, a Gavazzi e a Pozzato. Nairo Quintana, attesissimo, ha chiuso in 23a posizione mostrando una condizione atletica ancora insufficiente, ma il Giro d'Italia è ancora lontano.
Adam Yates si trattiene volentieri sul palco della premiazione nonostante il vento gelido che soffia da Nord. «Qui ho ottenuto la prima vittoria tra i Pro - dice - ancora qui ho acquisito maggiore consapevolezza nei miei mezzi. Devo dire che la gara è perfetta per le mie caratteristiche, che il cast dei partecipanti di oggi è stato da grande classica e che adoro questa zona della Toscana. I miei programmi per il 2017 Non sarò al Tour de France, dove nel 2016 ho vinto la maglia bianca e parteciperò invece al Giro d'Italia puntando alla classifica generale».
Ordine d'arrivo: 1) Adam Yates (GB)(Orica-Scott) Km. 199,2 in 4h51'00 media 41,072 km/h; 2) Richard Antonio Carapaz (ECU)(Movistar); 3) Rigoberto Uran (COL)(Cannondale); 4) Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli) 3”; 5) Egan Bernal Gomez (COL)(Androni Giocattoli) 3”; 6) Simon Clarke (AUS)(Cannondale) 5”; 7) Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli) 18”; 8) Filippo Pozzato (Wilier Triestina-Selle Italia) 18”; Paolo Totò (Sangemini-MG Kvis) 18”; 10) José Rojas (E)(Movistar) 18”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google