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Il Piombino gioca col fuoco ma la spunta
I nerazzurri vincono con fatica col Camaiore Versiliesi vivi e senza timori reverenziali
PIOMBINO. Vince, non senza difficoltà il Piombino di Sebastiano Miano, la sfida disputata ieri allo stadio Magona contro il Camaiore sceso in campo senza timori reverenziali e bisognoso di punti.
Quindi osso duro da masticare questo Camaiore per i nerazzurri se non mettendo in campo tenacia e determinazione, senza dare niente per scontato e senza condersi distrazione da prima della classe.
Dopo un buon avvio dei locali, sono i lucchesi a prendere il campo, sfiorando più volte il vantaggio.
I nerazzurri, tenuti in gioco da alcuni interventi provvidenziali di Rizzato, riescono tuttavia a segnare nel momento migliore degli avversari con Pellegrini, arrivando a gestire senza particolari affanni nella ripresa.
Fischio d'inizio anticipato da un minuto di silenzio dedicato alle vittime di Rigopiano, e buona partenza del Piombino che al 2' ci prova subito con Giudici, stop e tiro immediato, ma la conclusione è centrale. Al 3' risponde il Camaiore con Corsinelli che indovina una velenosa traiettoria, sulla quale Rizzato si supera deviando in angolo.
Sul corner, colpo di testa ravvicinato di Manenti e ancora il numero uno nerazzurro è decisivo nel negare il vantaggio agli ospiti.
Al 6' crossa dalla destra di Pellegrini per Poggi che tenta la battuta al volo, ma manca l'impatto.
A questo punto, i locali calano vistosamente e subiscono il gioco del Camaiore che prende campo e sfiora il gol al 23'Batistoni, sul quale è provvidenziale nuovamente Rizzato e al 34' con il tiro sotto misura di Bonuccelli.
Nel momento migliore del Camaiore, tuttavia, è il Piombino ad andare in vantaggio con Pellegrini che gonfia la rete rivale con una conclusione in piena area.
Al 42' i locali potrebbero raddoppiare, ma Poggi colpisce il palo ed è un palo che rimanda il momento della almeno relativa tranquillità.
La ripresa vede la gestione dei piombinesi che, senza particolari affanni, portano in fondo la partita, creando seri pericoli al Camaiore grazie alle ripartenze.
Al 10' Giudici per Poggi, battuta immediata troppo centrale e debole.
Al 17' il giovane nerazzurro restituisce l'assist al compagno di reparto che spara alto.
Al 37' uno scatenato Poggi ci prova dalla distanza, ma Tonazzini para, mentre Papa chiude le occasioni da rete con un colpo di testa al 39', ancora sventato dal numero uno lucchese.
Francesca Lenzi
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