E intanto l’Alessandria inizia a balbettare...
LIVORNO. Prima la sconfitta proprio a Livorno, poi le difficoltà nel superare una squadra piena di problemi come la Lucchese. Non è un gran momento per l’Alessandria, che è riuscita comunque a...
LIVORNO. Prima la sconfitta proprio a Livorno, poi le difficoltà nel superare una squadra piena di problemi come la Lucchese. Non è un gran momento per l’Alessandria, che è riuscita comunque a incrementare il vantaggio sulla Cremonese (grigiorossi a -7 dalla vetta dopo il deludente pareggio interno con il Pro Piacenza) grazie al sofferto 2-1 sui rossoneri, un ribaltone firmato dalla doppietta del solito Gonzalez. A proposito, l’attaccante argentino ha fatto ancora la differenza ed è salito in testa alla classifica marcatori con 16 reti, suo record in Italia. Senza di lui, chissà dove sarebbero adesso i grigi...
Adesso, in casa Alessandria, c’è comunque un po’ di preoccupazione sia per la risalita amaranto sia per il calendario, che in questa fase non è dalla parte della capolista di Braglia: domenica la sfida di Arezzo, contro l’unica squadra in grado di reggere il passo delle tre big, e tra meno di un mese quella di Cremona, uno scontro diretto che il Livorno dovrà assolutamente sfruttare.
E in mezzo due partite non facilissime, in casa con il Piacenza e a Como su un campo sempre molto difficile da espugnare.
Insomma, si entra in un periodo decisivo per scrivere il futuro di questa Lega Pro. E la speranza amaranto è quella di uno o due passi falsi della capolista per tornare in corsa per la promozione diretta, a patto chiaramente di continuare a vincere.
E il mercato? Niente di clamoroso. La pista che portava a Felice Evacuo sembra sfumata, con l’attaccante del Parma a segno nell’ultimo weekend e sempre nel mirino dell’Avellino. E fin qui sono arrivati solo tre giovani: il più interessante è un obiettivo del Livorno targato Panucci, l’esterno offensivo Simone Rosso del Torino (era a Brescia), mentre gli altri sono il difensore centrale Luca Piana (Pro Piacenza) e il terzino sinistro Valerio Nava (Atalanta, era a Catania).
(g.t.)
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