Meteo
Il Viareggio combatte ma è condannato da sfortuna e arbitro
In casa contro il Sanremo arriva una sconfitta immeritata L’episodio clou al 90’ quando Vitiello viene atterrato in area
VIAREGGIO. Il Viareggio si batte bene ma non basta, soprattutto se di fronte hai il Sanremo, una delle migliori formazioni del girone. E così arriva una sconfitta (immeritata) figlia di episodi sfavorevoli e anche di un paio di decisioni arbitrali quanto meno discutibili. Sull'azione che porta al secondo gol dei liguri l'intervento (da dietro) di Cabeccia su Vitiello appare falloso così come quello di Massolo in area ai danni di Vitiello, proprio al novantesimo, che l'arbitro ha dato la sensazione di voler sanzionare per poi tornare sulla decisione. Per non considerare la gestione delle ammonizioni. Un esempio per tutti quello di Odigwe al quale è stato mostrato il giallo dopo avere commesso un numero industriale di falli su Capo.
E' evidente che sono altre le partite che il Viareggio dovrà vincere per tirarsi fuori dalle secche del fondo classifica, ma un punto contro una delle grandi del girone avrebbe dato morale, oltre che continuità al risultato di Gavorrano.
La classifica piange ma a fine gara il tecnico Giuli ed i giocatori in sala stampa, non sono scaduti nel vittimismo - il solo Vitiello interpellato ha confermato di essere stato toccato dal portiere ospite - ma anzi hanno ribadito che il gruppo seppure di recente costruzione è convinto di poter centrare la salvezza. Segnali importanti alle viste della trasferta sul campo della Lavagnese, una delle quattro formazioni che dividono il secondo posto, e che ha iniziato il nuovo anno con due vittorie consecutive.
Che la partita contro il Sanremo fosse difficile non era un mistero. E la conferma è arrivata al 6' quando i matuziani si portano in vantaggio. Taddei serve sulla corsa Castellani che si incunea tra due difensori bianconeri ed infila Cipriani uscito forse con un po' di precipitazione.
Il Viareggio, che fa esordire il neo acquisto Bruno impiegato sulla corsia di destra, non si disunisce e prova attraverso la manovra ad arrivare dalle parti di Massolo che all'11' neutralizza una conclusione di testa di Mengali imbeccato da Minichino.
Ogni volta che riparte, sull'asse Taddei-Palumbo, il Sanremo dà la sensazione di poter fare male ma invece è il Viareggio a graffiare al 28' grazie ad uno dei tanti duetti tra Mengali e Vitiello i quali stanno affinando una bella intesa. Mengali pesca con un calibrato invito Vitiello il quale approfitta della lentezza dei centrali liguri per entrare in area palla al piede e fulminare Massolo per il classico gol dell'ex.
Sul finire della frazione il Sanremo sfiora il vantaggio con Palumbo il quale dopo avere saltato Cipriani con un gioco di prestigio spedisce il pallone a fondo campo. In avvio di ripresa gli ospiti tornano in vantaggio. Nel cerchio di centrocampo Cabeccia interviene alle spalle di Vitiello che finisce a terra. L'arbitro fa proseguire l'azione ed il pallone arriva a Gagliardi che con una esecuzione da manuale del calcio batte Cipriani.
Come già accaduto nel primo tempo il Viareggio reagisce e sfiora il pari al 18' con una conclusione di Mengali che esce di un niente e poi al 23' quando la rasoiata dai venti metri di Aliboni si perde di poso a fondo campo.
Al 90’ l'episodio del rigore. Massolo esce su Vitiello che va a terra. L'arbitro con il fischietto in bocca sembra dirigersi sul dischetto ma poi cambia idea (forse aspettava una conferma dal suo collaboratore che comunque non era posizionato al meglio?).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
