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Super Rizzitiello fa volare Montecatini
Dopo due tempi di resistenza l’Use esce asfaltata, Bottegone e Piombino fanno il colpaccio, ko Cecina e San Miniato
MONTECATINI. La Fabiani ritrova al Palaterme orgoglio e determinazione e supera non senza affanni l'Use Empoli (64-47), ritrovando la vittoria dopo due sconfitte consecutive fuori casa. Una vittoria che permette ai rossoblù di chiudere l'andata con un bilancio positivo (8 vinte e 7 perse), consolidato dall'aver giocato 8 partite in trasferta e surrogato da un rendimento casalingo più che soddisfacente (6 vittorie ed 1 sconfitta).
La Fabiani ha risolto il match con una Use scorbutica nella parte finale del terzo quarto, dopo che per due quarti gli empolesi avevano costretto gli avversari ad una gara da sabbie mobili. Ritmo basso, punteggio basso, tanti errori disseminati nei 20 minuti più brutti della stagione, in cui Empoli raccoglie poco dalla lunetta e da un Bei molto impreciso, ma che impedisce alla Fabiani di scappare e alla fine della seconda frazione mette la testa avanti con l'intraprendente Mariotti.
Il piano partita di Bassi nei primi 20' è ineccepibile, ovvero impedire al miglior attacco del girone di giocare al suo ritmo, mentre le intenzioni di Campanella di alzare il volume del match si scontrano con il primo tempo abulico dei suoi. Nel terzo quarto la Fabiani ha un'altra faccia, e dopo 5 minuti in cui produce molto ma raccoglie poco si scuote. Rizzitiello diventa immarcabile, Meini crea per Tabbi e Petrucci, ma è soprattutto in difesa che Montecatini cambia marcia rendendo tutto difficile alla squadra avversaria, che negli ultimi 3' del quarto trova solo un canestro di Mariotti.
Il break di 10-0 spedisce la Fabiani a +10 (47-37), che diventa +14 con una tripla dello scatenato Rizzitiello (59-45 al 35'), che chiude il match con una sontuosa tripla doppia: 23 punti, 15 rimbalzi e 10 falli subiti.
Empoli si innervosisce e subisce in rapida successione un fallo antisportivo ed un fallo tecnico, la Fabiani capitalizza dalla lunetta e gestisce il finale senza patemi, anche perché l'Use ha le polveri bagnate, segnando solo 21 punti nel secondo tempo col 30% al tiro. (r.d.m.)
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