Il Tirreno

Livorno

Kalinic resta in bilico aspettando la Juve e la Coppa Italia

di Brunella Ciullini
Kalinic resta in bilico aspettando la Juve e la Coppa Italia

Rinviata per neve la gara col Pescara, la Fiorentina si prepara a giorni cruciali in campo e sul mercato

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Da oggi si apre una settimana da brivido per la Fiorentina e non solo per il freddo polare di questi giorni. Incombono gli ottavi di Coppa Italia con il Chievo, la super sfida con la Juve e il mercato ormai nel vivo.

E al riguardo i riflettori sono più che mai puntati su Nikola Kalinic finito nel mirino del ricchissimo calcio cinese. Finora, ha ribadito in più occasioni la società viola, di offerte ufficiali non ne sono arrivate. Ma tutti sono consci che il Tianjin Quanjian allenato da Fabio Cannavaro può bussare alla porta da un momento all'altro. Senza dimenticare che il calciomercato laggiù chiude il 26 febbraio, e presentarsi con un'offerta in grado di soddisfare i 50 milioni della clausola rescissoria e coprire d'oro l'attaccante croato che a Firenze percepisce circa 1,2 milioni di euro a stagione. In caso di addio (e non è escluso possa esserci anche quello dell'esterno argentino Toledo, destinazione Las Palmas) la Fiorentina dovrà quanto prima trovare una valida alternativa da affiancare a Babacar e Zarate, ad ora confermati. Fra queste restano in ballo Zaza (complicato) e Calleri (pure impegnativo): si tratterebbe comunque solo sulla base di un prestito, al massimo con diritto di riscatto, senza obbligo.

Più chiara invece la strategia della società viola: gran parte degli introiti provenienti dalla cessione di Kalinic verrebbe investita nella ricerca di giovani talenti, preferibilmente italiani (l'obiettivo è aprire a giugno un nuovo ciclo) e riorganizzare certe strutture del club, comprese quelle del vivaio.

Ma la Fiorentina, alla luce della sua grigia classifica, ha pure l'urgenza di inaugurare al meglio questo 2017: rinviata la trasferta di Pescara causa neve, la prima gara del nuovo anno sarà per i viola quella di mercoledì al Franchi, alle 17,30 col Chievo. Una gara che mette in palio il passaggio ai quarti di Coppa Italia, fra gli obiettivi fissati dai Della Valle cui brucia ancora l'eliminazione patita l'anno scorso con il Carpi. Ecco perché Sousa sarà chiamato a schierare una formazione capace di superare la squadra veneta già battuta in campionato al Franchi. Riuscirci permetterebbe peraltro alla Fiorentina - che giovedì alle 11 parteciperà al Pitti Uomo con una delegazione di giocatori guidata da Antognoni - di avere una spinta importante per quella che è da sempre la sfida più sentita dal popolo viola, quella con la Juve del prossimo weekend. Nell'occasione il tecnico spera di recuperare Borja Valero dopo la distorsione alla caviglia rimediata venerdì in allenamento. Al momento lo spagnolo non ha effettuato accertamenti, segno che l'infortunio non preoccupa. Ma le sue condizioni restano monitorate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli