Il Tirreno

Livorno

Inter, doppio Perisic e Udinese gelata

di Elena Viotto
Inter, doppio Perisic e Udinese gelata

Il croato raddrizza una gara dominata dai friulani per 45’

3 MINUTI DI LETTURA





UDINE. Non incanta ma vince. L'Inter ricomincia da dove aveva lasciato, collezionando la quarta vittoria consecutiva dell'era Pioli, trascinata da una doppietta di Perisic, nella prima gara del 2017. All'Udinese resta la magra consolazione di una buona prima frazione di gara. Inutile, però.

La chiave di volta della partita sta tutta nella rete in pieno recupero della prima frazione centrata dal croato nerazzurro, servito da una buona giocata di Icardi. Un gol decisivo non solo per il risultato quanto per il contraccolpo psicologico provocato all'Udinese, costretta ad andare al riposo sul pari dopo aver dominato il primo tempo. E gli effetti si vedono tutti nella ripresa.

Un gol, un palo, una conclusione fuori di un soffio e una buona parata di Handanovic: l'Udinese di Delneri domina quasi interamente il primo tempo. Almeno fino al secondo minuto di recupero, quando l'Inter centra il pareggio praticamente nell'unico tiro in porta nerazzurro della prima frazione di gara. Delneri recupera Thereau in attacco e manda in campo Jankto a metà campo. E il giovane ceco risponde presente, siglando il gol del vantaggio bianconero al 17'. Samir crea una bella azione sulla sinistra, si beve un paio di avversari e serve Jankto che di sinistro infila Handanovic.

L'Udinese va vicino al raddoppio già al 20' quando De Paul, servito da Zapata dal fondo, di destro colpisce il palo da due passi. E subito dopo ancora con Jankto che salta Murillo e fa partire un diagonale che termina sul fondo per una questione di centimetri. L'Udinese sfiora nuovamente il raddoppio nel finale di tempo con un tiro di De Paul.

L'Inter fatica, non trova Icardi rimasto ai margini della gara praticamente per tutto il primo tempo. Ma è lui a sbrogliare la matassa per l'Inter nella sua prima vera giocata della giornata. Sulla sinistra lavora un pallone a dieci secondi dalla fine del secondo minuto di recupero e lo serve per Perisic che infila sul primo palo, cogliendo di sorpresa un Karnezis non impeccabile.

Il pareggio cambia il volto alla gara nella ripresa. L'Inter rientra in partita, complice anche un calo d'intensità dell'Udinese. L'Inter potrebbe anche fare subito il colpaccio, con un paio di occasioni di Banega e Perisic. La chance più nitida capita però al 37' sui piedi di Joao Mario che calcia a botta sicura verso la porta a Karnezis battuto. Ad andare in soccorso al portiere bianconero, ancora una volta non impeccabile, è un provvidenziale salvataggio di Widmer sulla linea. Ma è tutto inutile. L'Udinese non riesce a ripetere la prestazione del primo tempo e subisce l'Inter che nel finale trova ancora il gol con Perisic. Joao Mario calcia dalla destra una punizione sul secondo palo in area dove Perisic è lasciato colpevolmente solo, libero di colpire di testa e affondare l'Udinese.

«Durante le partite non sentoniente. Le vivo come se giocassi. L'adrenalina toglie il freddo». Il tecnico dell'Inter Stefano Pioli soddisfa la curiosità: come ha fatto a resistere al gelo del Friuli solo in giacca e cravatta? Una parentesi, prima di affrontare l'analisi della partita: «Mi aspettavo un'Udinese così - commenta - ma anche un'Inter migliore. Abbiamo sbagliato troppi passaggi in uscita e dato coraggio all'Udinese, che è una squadra forte e di qualità. E quindi la partita è diventata complicata. Ma proprio per questo sono soddisfatto dei miei giocatori perché hanno saputo soffrire e stringere i denti. Li vedevo convinti di poterla portare a casa, lottando e lavorando da squadra».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli