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Sorpresa Eisath, terzo sulle nevi di casa

Sorpresa Eisath, terzo sulle nevi di casa

In Alta Badia vince ancora Hirscher davanti a Faivre. Podio anche per Elena Curtoni nel superG di Val d’isere

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L'Italia dello sci è sempre e comunque da podio grazie alla valtellinese Elena Curtoni, terza nel superG di Val d'Isere, e al sudtirolese Florian Eisath, terzo nel classico gigante di Alta Badia. Per Florian - 32 anni, sposato e padre di due figli, veterano della squadra in cui, con caparbietà assoluta ed allenamenti privati, era rientrato tre stagioni fa dopo un periodo grigio - è un esordio sul podio. Per Elena - 25 anni da Morbegno, la più piccola delle sorelle Curtoni - è il secondo dopo quello dello scorso marzo in discesa a St. Moritz, dove a febbraio si disputeranno i Mondiali.

In Badia, su una pista come sempre difficilissima e massacrante, ha vinto per la quarta volta di fila l’austriaco Marcel Hirscher in 2.32.89: eguaglia così il record che apparteneva ad Alberto Tomba, il campione delle nevi venuto dalla pianura bolognese che proprio domani festeggia i 50 anni. Per Hirscher è il 41° successo in una carriera strepitosa che l'ha visto vincere le ultime cinque edizioni della Coppa del mondo mentre punta già alla sesta visto che continua a guidare nettamente la classifica con 540 punti. Secondo è finito il francese Mathieu Faivre in 2.33.60 mentre Eisath, terzo anche dopo la prima manche, ha chiuso in 2.33.99. «È una gioia infinita, ancora non ci posso credere: 12 anni fa ho fatto su questa pista la mia prima gara di coppa e questa è la mia centesima gara. Sentivo di andare bene, soprattutto sui muri, dove mi pareva di volare», ha detto Florian mentre a Nova Ponente-Ega, il suo paese, lo aspettano già come un eroe. In classifica per l'Italia ci sono poi Luca De Aliprandini, settimo, Manfred Moelgg 17° e Roberto Nani 18°.

In Val d’Isere - su un tracciato pieno di trappole, prima velocissimo e poi con curve secche e porte nascoste dietro alcuni dossi - la piccola delusione per l'uscita di scena di Sofia Goggia è stata però subito compensata dal terzo posto di una eccellente Elena Curtoni in 1.24.45 seguita subito dopo da Nadia Fanchini in 1.24.48. Sofia - che era al comando - si è fatta tradire proprio da una porta dopo un dosso finendo fuori linea. Ma la ragazza c'è, eccome. E con lei - che fa da stimolatrice diffondendo positività e voglia di vincere - c'è tutta una squadra in cui ognuna dà il massimo e lo fa in assoluta allegria. Per Sofia - «ma io non penso di certo alla Coppa del mondo e vado avanti gara dopo gara» - è stata l'occasione mancata per passare in testa alla classifica generale proprio nel superG, la sua disciplina preferita. In classifica per le italiane ci sono poi ancora in particolare Francesca Marsaglia 9ª e Marta Bassino 14ª dopo essere scesa con il pettorale 53. Ha vinto - dopo essere finita fuori nelle due gare dei giorni scorsi - la svizzera Lara Gut in 1.23.24 seguita da Tina Weirather del Liechtenstein in 1.23.37.

In Badia stasera tocca al parallelo gigante mentre le ragazze restano in Francia, nella vicina Courchevel domani martedì mattina ci sarà un gigante, altra gara da cercare di sfruttare per Goggia & Co.

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