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FINALE LIGURE3
GAVORRANO. Sotto l’albero i tifosi rossoblù hanno trovato la partita più divertente del campionato. Sette gol in tutto, con il Gavorrano che prima va sotto di due e poi riesce passo dopo passo ad...
GAVORRANO. Sotto l’albero i tifosi rossoblù hanno trovato la partita più divertente del campionato.
Sette gol in tutto, con il Gavorrano che prima va sotto di due e poi riesce passo dopo passo ad avere la meglio sul Finale (che chiuderà in nove), grazie al cuore e al sacrificio del gruppo, ben riassunti nell’esultanza di un guerriero, Stefano Rubechini, al momento della quarta rete (e della doppietta personale).
Una vittoria che permette ai minerari di festeggiare il Natale guardando tutte le avversarie dall'alto in basso in classifica, pronti a ripartire nell'anno nuovo con il primato solitario. Pronti via e Lombardi sfiora l’eurogol con una volée dal limite. Sembra che il Gavorrano inizi al meglio e invece passa subito il Finale con Anselmo, che s’infila tra la difesa rossoblù e di piatto rasoterra batte Salvalaggio.
I movimenti rapidi e il fraseggio veloce ligure mandano in crisi la miglior difesa del campionato, che al 27’ capitola per la seconda volta: batti e ribatti nell'area mineraria finché la palla arriva a Rodi che tira pochi metri e raddoppia. Ci sono problemi tra i padroni di casa: le assenze di Salvadori, Giacomo Matteo e Cretella hanno costretto mister Vitaliano Bonuccelli a ridisegnare la squadra. Il Finale continua ad attaccare, collezionando diverse occasioni a cui i padroni di casa rispondono colpo su colpo. In tutta la partita, si assisterà alla fiera del gol mancato, con possibilità di rete che arrivano da una parte e dall'altra.
E ci sarà chi riuscirà a sfruttarle: tra questi proprio Rubechini, che segna di testa al 33’. La prima rimonta si consuma a inizio ripresa, quando Boccardi si trova il pallone sui piedi in area avversaria e d'istinto calcia con violenza, senza lasciar scampo a Gallo. Tutti si aspettano che il Gavorrano prenda ora il sopravvento, ma dopo 30 secondi Anselmo calcia alto a due passi dalla porta riportando tutto il Malservisi Matteini con i piedi per terra.
La fiera delle occasioni sfumate continua e quando Moscati fallisce un gol fatto di fronte al portiere ecco il gol dei liguri, con il solito Anselmo che lasciato da solo fulmina Salvalaggio con un sinistro al volo. Sarà proprio Moscati a riscattare il suo onore e a favorire il 3 a 3, conquistandosi il rigore 2’ dopo che Lombardi non fa fatica a realizzare.
I minuti scivolano via e tutti hanno l'impressione che può sempre arrivare un nuovo colpo di scena, che in effetti si concretizzerà al 90’, quando il cuore e il sacrificio si materializzano nel destro di Rubechini, che calcia a porta vuota dopo che Gallo si fa sfuggire il pallone dalle mani. La sua esultanza è il miglior augurio per tutti i tifosi rossoblù.
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