Gioco
Ardenza e Livorno 9 segnano a raffica e puntano la vetta
Da applausi l’Orlando multietnico di Giacalone: in gol un marocchino, un albanese e un maltese
LIVORNO. Fuochi d'artificio nel massimo campionato provinciale. Sì, gli Juniores della nostra zona stanno regalando una stagione avvincente sotto ogni punto di vista. Un girone ricco di sfide sentite e sicuramente più spettacolare rispetto agli ultimi anni, un gruppo di squadre pronte per alzare ancora il ritmo entro Natale e staccare poi la spina per due-tre settimane.
E anche l’ultimo weekend ha confermato lo show di questi primi due mesi di campionato: 36 gol in 7 partite (media di oltre 5 a gara), 13 squadre su 14 a segno (solo il Jemboree è rimasto a secco, turno di riposo invece per il San Vincenzo) e una lotta davvero interessante al vertice. E soprattutto un quadro più delineato, con la classifica destinata a spezzarsi in due visto che le prime sette – tra sabato e domenica – hanno vinto e convinto lasciando le briciole alle altre.
ARDENZA E L9 SUPER. Alle spalle della capolista Venturina (3-2 a Donoratico e 22 punti in classifica) e dell’inseguitrice Palazzi Monteverdi (2-0 sul Jemboree e ancora a -1 dalla vetta), ecco la prima squadra del centro, l’Ardenza Petrarca. I ragazzi di Alessandro Mantovani hanno travolto 5-1 il Rosignano Sei Rose (doppietta di Ramon Lonzi e reti di Alessio Belli, Dario Bullari ed Edoardo Giusti) e sono rimasti in scia, con 3 punti di ritardo dalla leader biancoceleste e tante speranze, anche se le prime due hanno giocato una partita in meno e potrebbero allungare ancora nelle prossime settimane.
Dietro c’è il Livorno 9 di Adriano Tozzini, quarto a quota 16 insieme al Castiglioncello (3-1 al Marciana Marina) e reduce dallo straordinario successo esterno sul Carli Salviano (1-7), fermo nella parte destra della classifica con 9 punti: sono stati Cosimo Macchia (tripletta) e Alessio Ciolli (doppietta) a trascinare i rossoblù, con l’ex Diego Digaetano e Leonardo Corucci a completare il quadro (per gli amaranto rete di Enrico Frongia). Un punto in meno del Livorno 9 e del Castiglioncello per il Vada, che ha rialzato la testa ed espugnato Bibbona con un secco 3-1.
GOL E INTEGRAZIONE. Una delle favole più belle di questo campionato è però l’Orlando, società sempre attenta al sociale e interessata solo a far divertire i suoi bambini e ragazzi. E con un occhio puntato sull’integrazione, visti i progetti portati avanti negli ultimi anni con le scuole e le associazioni di questo settore. Ecco, sabato scorso gli azzurri hanno battuto 5-2 il Collevica e hanno lanciato anche un bel messaggio, perché tutte e cinque le reti sono state segnate da ragazzi di origine straniera: tripletta per il marocchino Amine Mallah, in gol anche l’albanese Jurgen Kadiu e il maltese Abdessamad Yahiaoui. Un gruppo solido e unito, in cui l’integrazione è fortissima e sta portando anche ottimi risultati in campo, aspetto che comunque resta in secondo piano rispetto a tutto il resto. E qui merita un applauso non solo la società, ma anche il tecnico Carmelo Giacalone. Insomma, un bel calcio a quell’intolleranza per le altre comunità che purtroppo si respira in ogni angolo del mondo. Perché sì, per fortuna il calcio giovanile è anche questo. Non solo screzi vergognosi tra genitori in tribuna o altre scene inaccettabili di un pallone troppo sgonfio, ma anche storie straordinarie come quella dell’Orlando multietnico.
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