Italia
Top e flop: Bernardini è un muro Siligardi e Galabinov da 4 in pagella
10 ALESSANDRO BERNARDINI. Guida con sicurezza e tranquillità la difesa della Salerinatana, di cui ormai è leader indiscusso. La sua arma migliore è la continuità: da inizio campionato mai una...
10 ALESSANDRO BERNARDINI. Guida con sicurezza e tranquillità la difesa della Salerinatana, di cui ormai è leader indiscusso. La sua arma migliore è la continuità: da inizio campionato mai una prestazione insufficiente. Prezioso.
9 MARCO D'ALESSANDRO. Viaggia alla grande come tutta l'Atalanta e contro la Roma è addirittura decisivo: Gasperini lo mette dentro a inizio ripresa e lui cambia la partita. L'asse con Gomez è devastante. Spalletti se lo sognerà per qualche notte…
8 ANTONIO CANDREVA. Non sfigurava con De Boer, figuriamoci con Pioli che almeno lo utilizza nel modo giusto. Un bel gol (e segnare nei derby vale doppio) che va a coronare una prestazione di alto livello. Pilastro nerazzurro.
7 BORGES EMERSON. Se il Padova travolge il Parma al "Tardini" il merito è anche suo: compie almeno tre chiusure provvidenziali sui (fortissimi?) attaccanti crociati evitando così agli emiliani di riportarsi in partita. Il resto lo fanno gli attaccanti. In Lega Pro è e resta un lusso.
6 NAHUEL VALENTINI. Il Cesena non fa quasi nulla per impensierire la difesa dello Spezia: eppure lui trova il modo di farsi notare - in positivo - giocando a testa alta, guidando con sicurezza la difesa di Di Carlo e trovando il tempo pure per un paio di puntate pericolose. Essendo un rincalzo, il suo lo fa alla grande.
5 ALESSANDRO LUCARELLI. Il Parma non è la corazzata imbattibile che sembrava: contro il Padova, dopo il vantaggio, i crociati non ne azzeccano più una. Anche il capitano ci mette del suo, con un paio di errori non da lui. Un voto in più perché - come al solito - nel dopopartita ci mette la faccia scusandosi coi tifosi.
4 DJAMEL MESBAH. Il Toro è una squadra in forma, va detto, ma lui, che spesso si faceva notare per le sue galoppante in avanti, contro Zappacosta - altro talento interessante - soffre da pazzi e non si rende mai pericoloso. E' l'anello debole di un buon Crotone.
3 ANDREY GALABINOV. Ancora una volta non entra quasi mai nel vivo della partita ma quando ha la palla buona, anche la buona sorte gli volta le spalle con la traversa. Rischia di fare una carriera senza infamia e senza lode.
2 ALESSANDRO DIAMANTI. Contro la sua ex squadra avrebbe dovuto dare qualcosa in più. Invece è abulico ed inconcludente come tutto il Palermo, e non riesce mai a rendersi pericoloso. E il Bologna vince senza affanni.
1 LUCA SILIGARDI. Due indizi non fanno una prova, ma due partite senza toccare palla abbassano di certo la buona media che si era fatto con un inizio di campionato positivo. E intanto il Frosinone di Dionisi - che vola - ha raggiunto l'Hellas al primo posto.
0 SIMONE PAVAN. Dopo lo 0-3 in casa col Pordenone probabilmente verrà esonerato. Anche se le sue colpe sono limitate visto il caos societario che c’è a Modena.
Daniele Marzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
