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ruolino di marcia impressionante

Tifosi del Chelsea tutti ai piedi di Conte

Tifosi del Chelsea tutti ai piedi di Conte

Cinque successi di fila e 2° posto. Stamford Bridge ora è una bolgia

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LONDRA. Lo Special One è ormai dimenticato, il presente - carico più che mai di rinnovate ambizioni - si specchia nelle esultanze a bordo campo di Antonio Conte, nuovo idolo dello Stamford Bridge. Dopo aver rischiato l’esonero, in poco più di un un mese l’ex ct dell'Italia ha capovolto l’inerzia negativa che rischiava di compromettere la sua avventura inglese, risalendo la Premier League fino alla vetta provvisoria, poi secondo perché superato dal Liverpool.

Con l’ultima squillante vittoria salgono a cinque i successi di fila in campionato (miglior serie positiva aperta). Ma non solo. Punti e punteggi: 16 gol all’attivo e zero al passivo. Una trasformazione impressionante quanto esaltante dopo la crisi di metà settembre, quando il Chelsea aveva perso (malamente) due partite di fila contro Liverpool e Arsenal. Un solo punto in tre turni che avevano fatto infuriare Roman Abramovich. Conte ha rischiato, ma - forse in mancanza di alternative all'altezza - il magnate russo si è rassegnato a dargli una seconda chance.

Venendo ampiamente accontentato. Da quel momento la squadra ha svoltato, soprattutto grazie ai cambiamenti imposti dal tecnico italiano, che ha rottamato parte della vecchia guardia (Ivanovic, John Terry, Cesc Fabregas), cambiato modulo (3-4-3, con la difesa a tre cara fin dai tempi juventini), e rilanciando giocatori reduci da una pessima stagione. Da Pedro a Hazard, sempre a segno nelle ultime quattro gare (come mai gli era capitato in Inghilterra), fino a Diego Costa, capocannoniere della Premier con 9 reti.

Adesso il Chelsea vola, e Conte può finalmente sorridere. Ha applaudito i suoi giocatori al termine dell’ultima uscita, definendo «fantastica» la prestazione che ha schiantato l’Everton. Cinque gol ai Toffees, tre al Leicester di Ranieri, quattro al Manchester United dell’ex Mou, “umiliato” come non mai.

Rispetto alle avversarie al titolo il Chelsea potrebbe pagare una rosa non così ampia come quella, per esempio, del Manchester City. Ma la furia Conte - quel misto di intensità-agonismo-rigore tattico - potrebbero sopperire il gap tecnico. Anche per questo, sabato durante tutto il secondo tempo contro l’Everton, i cori per Conte sono stati i più gettonati allo Stamford Bridge.

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