Risolve tutto il piede fatato di Pjanic
Juve avanti con Mandzukic, pari del Chievo con Pellissier. Poi una punizione dal limite...
VERONA. Buffon ha festeggiato le 600 presenze in serie A, salvando il risultato nella ripresa, e condividendo con i compagni una vittoria importante al Bentegodi. Il Chievo, che aveva pareggiato con un rigore di Pellissier, si è "dovuto" scansare davanti alla progressiva superiorità della Juve che ha sbloccato la partita con Mandzukic, in ottima giornata, e poi l'ha rivinta con una grande punizione di Pjanic. Dopo il colpo basso dell'infortunio di Barzagli proprio all'inizio della gara, la Juventus è cresciuta, ha cercato ripetutamente il gol, ma non è riuscita a trovarlo, anche se Mandzukic e Higuain ci sono andati vicino e il croato è passato nella ripresa. Ma il rigore di Pellissier (99esimo gol in serie A) ha rimesso il risultato sul piede di parità, prima della formidabile punizione di Pjanic all'incrocio, che ha risolto la partita e permesso alla Juve di rafforzare il proprio primo posto in classifica. E tuttavia i bianconeri nel finale hanno fatto tanti errori in fase di finalizzazione (Sturaro, Cuadrado) che non hanno reso "felice" Allegri.
Maran aveva richiamato in difesa la coppia Dainelli-Gobbi e Izco sulla destra con Radovanovic dall'inizio a centrocampo. Allegri aveva sostituito Chiellini con Benatia dietro, aveva inserito Sturaro a centrocampo e schierato Cuadrado dall'inizio accanto alla coppia Higuain-Mandzukic. Bonucci e Marchisio in panchina, ma a causa di un infortunio alla spalla per Barzagli dopo meno di due minuti, Bonucci è dovuto entrare in campo. Il trambusto iniziale e un avvio di gara piuttosto confuso col Chievo che ha tentato di approfittare, senza successo (colpi di testa di Spolli fuori), delle difficoltà iniziali dei bianconeri, hanno ritardato l'inizio della...partita della Juve. I bianconeri al quarto d'ora hanno infatti cambiato marcia, prendendo il mano la partita. In realtà la gara si è fatta dura, con parecchi falli, rudezze e mischie. Poi la squadra di Allegri ha tentato con Hernanes (colpo di testa alto), con Mandzukic (sombrero e tiro alto da sinistra), ancora con il croato (tuffo di testa fuori) e con alcuni tentativi velleitari del "profeta" e di Cuadrado. Un salvataggio di piede di Sorrentino su tiro da sinistro di Higuain, ha salvato il Chievo, in difficoltà in finale di primo tempo. Sturaro e Hernanes in mezzo hanno tenuto in piedi il gioco della Juve, mentre sulle corsie esterne Alex Sandro è parso incisivo. Poco si è notato pure Pjanic, protagonista nella ripresa.
Anche all'inizio della ripresa si è rivisto il Chievo in avanti. Dopo un colpo di testa di Floro Flores fuori, l'azione dei veronesi si è affievolita. E all' 8' la Juve è andata a segno: Cuadrado ha vinto un duello sulla trequarti e ha messo Mandzukic davanti a Sorrentino, al limite: rasoterra vincente e bianconeri in vantaggio. La squadra di Maran ha tentato di reagire, ma ha cozzato contro il muro juventino: così ha fatto entrare Pellissier, alla 400.ma presenza. Higuain è stato poi trattenuto per il braccio al momento del tiro. Buffon ha salvato la partita su un sinistro di Castro. Al 20' tuttavia Pellissier, lanciato al limite dell'area, è stato abbattuto da Lichtsteiner (che errori!): il suo gol (tiro di piatto destro sulla sinistra di Buffon) ha pareggiato i conti. Ma la Juve ha risorse importanti e al 30', su punizione dai 25 metri, Pjanic ha messo la palla all'angolo alto sulla sinistra dell'immobile Sorrentino. Nel finale si sono visti De Guzman (Birsa), Evra (Higuain, che è stato rabbonito da Allegri), Inglese (Floro Flores) e Dani Alves (Lichtsteiner). Su un errore difensivo dei clivensi, Sturaro, solissimo, si è fatto deviare da Sorrentino la palla del 3-1. Cuadrado poi se n'è bevuti quattro e ha messo fuori. Pjanic su punizione ha trovato Sorrentino pronto a volare sulla destra per deviare. Così è finita 2-1.
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