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Due gol e avversari travolti È davvero super-Jelenic
Finalmente il Livorno spinge sulle fasce grazie a Lambrughi e Morelli Giandonato, ginocchio crac: oggi gli esami, il play rischia un lungo stop
6 MAZZONI. Avrebbe anche il tempo di guardarsi la serie A su Sky Go. La sua partita è racchiusa in 60 secondi: gran parata su Ognunseye, poi sull'angolo gli fanno gol da due passi e lui non poteva farci nulla.
6,5GONNELLI. A ognuno il suo. Torna a fare il centrale, ovvero ciò che gli riesce meglio. E infatti lascia le briciole un po' a chiunque passa dalle sue parti.
6,5 BORGHESE. Un poliziotto in Borghese. Ammanetta presto Tavano che per la verità si marca da solo, qualche grattacapo in più glielo dà Ognunseye ma con le buone o le cattive (che tanto non gli mancano) arresta anche lui. Inutile il cartellino giallo nel finale.
6,5GASBARRO. Ecco dove ama stare, a sinistra nella difesa a tre. Certo, il Prato fa davvero il solletico, ma intanto Mazzoni vive sereno.
7,5 JELENIC. Forse (in attesa di Vantaggiato) è davvero lui il declassato di questo Livorno. Un gol dopo sgroppata, un altro piazzando la palla dal limite, potenza del motore troppo alta per chi gli corre a fianco. Bentornato, ci sei mancato. (27' st Ferchichi sv. La partita tramonta in anticipo, entra quando nessuno gioca più)
6,5 MARCHI. Gli altri vendemmiano, lui zappa la terra. Infatti non si vede granchè, se non sull'assist che manda in gol Morelli per il 5-1. Vita da mediano.
sv GIANDONATO. Ahia. Un colpo al ginocchio, esce in barella tra le lacrime. Speriamo sia solo una distorsione e non il crociato. Oggi gli esami. (14' ST MORELLI 7. Una ventata di giovinezza, una ventata d'entusiasmo, una ventata che spazza via la polvere dalla fascia destra. Nel gol c'è tutta la potenza che Morelli sa sprigionare. È evidente che deve affinarsi. Lavorateci bene su questo ragazzo).
6,5 LUCI. Toglie il posto a Ryan Reynolds nel film "Cambio vita". Perché da oggi, dopo il grave infortunio di Giandonato, diventa lui il nuovo regista del Livorno. Con caratteristiche diverse (soprattutto se giocheremo col 3-4-1-2) ma diventa lui il metronomo del gioco. Buona la prima.
7 LAMBRUGHI . Se qualche anno fa ci avessero detto "tirerà una punizione Lambrughi e farà gol", ci sarebbe stato da piegarsi dalle risate. Negli anni il ragazzo ha addolcito i piedi, ieri si è concesso addirittura qualche giocatore da ala offensiva. Segna e bacia la maglia: era da tempo che non vedevamo un gesto del genere ma lui , a Livorno dal 2010, se lo può permettere. Bravo
6,5 CELLINI. Come quei topini che mangiano il formaggio e tornano nella loro buchetta. Segna il rigore del 2-0 mettendo mezzo sigillo alla vittoria, poi si mette un po' ai margini della partita fino all'assist a Jelenic che vale il 4-1. (22' st VANTAGGIATO sv. Entra sul 5-1 e il Prato resta subito in 10, in sostanza entra quando il Livorno decide di non affondare più. Intanto è bello rivederlo).
7 MURILO. L'apriscatole della partita. Vola via e conquista il rigore dell'1-0, avrebbe anche un paio di palloni per la gioia personale ma stavolta non timbra. Il ragazzo sta crescendo.
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