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Bocche cucite per allenatore e giocatori Si riparla di ritiro
PONTEDERA. Mentre si attende l'esito dell’incontro tra i vertici societari e il dg Giovannini, a parlare in sala stampa è il tecnico della Cremonese, Attilio Tesser. Visibilmente soddisfatto per la...
PONTEDERA. Mentre si attende l'esito dell’incontro tra i vertici societari e il dg Giovannini, a parlare in sala stampa è il tecnico della Cremonese, Attilio Tesser. Visibilmente soddisfatto per la grande prestazione dei suoi, getta acqua sul fuoco quando gli viene fatto notare che la sua squadra è l'unica che sta riuscendo a tenere il passo dell’Alessandria, prima della classe a tre punti di distanza dai grigiorossi.
«Non possiamo cominciare già da ora a pensare ai risultati dell’Alessandria. Noi dobbiamo solo continuare a esprimerci sui livelli degli ultimi tempi, senza montarci troppo la testa» Nei giorni scorsi, Tesser si era detto preoccupato dalla voglia di risorgere del Pontedera: «Non mi fidavo di questo campo e di questa squadra, vogliosa di fare risultato. Siamo stati bravi a gestire bene la partita e a non mollare mai un centimetro». Nel frattempo, dagli uffici societari del Pontedera fanno sapere che mister Indiani non verrà, come già accaduto in questa stagione. Stesso discorso per giocatori e dirigenti, che dribblano taccuini e microfoni e restano dietro le quinte. Un filo di imbarazzo attraversa il volto dei giornalisti di carta stampata, radio e televisioni. Poi appare Giovannini, che comunica la fine della riunione e la decisione di prendere in seria considerazione l’ipotesi ritiro. «È il punto più basso della mia gestione», dice infine il dg, prima di ripetere ancora una volta di non voler attingere al mercato degli svincolati. (t.s.)
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