Il presidio
Sorpresa Cibulkova, il Masters è suo Murray non si ferma
La slovacca batte la Kerber nella finalissima di Singapore Lo scozzese trionfa a Vienna e punta al numero 1 di Djoko
SINGAPORE. Dominika Cibulkova ha vinto le BNP Paribas Wta Finals sul veloce indoor dello Sports Hub di Singapore. La tennista slovacca, testa di serie n.7, ha battuto a sorpesa in finale la tedesca numero 1 del Mondo Angelique Kerber in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 in 1 ora e 18 minuti grazie anche ad un nastro fortunato sul match point. Per Cibulkova si tratta dell’ottavo titolo in carriera in 18 finali disputate. La giocatrice di Bratislava grazie a questo successo domani salirà per la prima volta al numero 5 del ranking mondiale. La Cibulkova è la terza giocatrice a conquistare l’appuntamento di chiusura della stagione alla prima apparizione, impresa riuscita in precedenza solo a Serena Williams e a Maria Sharapova.
Murray va. Andy Murray non si ferma. Lo scozzese, numero due del ranking mondiale e primo favorito del seeding, si è aggiudicato anche l’«Erste Bank Open», torneo Atp 500 dotato di un montepremi di 1.884.645 euro che si è concluso sul veloce indoor di Vienna, in Austria: il britannico in finale ha superato con il punteggio di 6-3 7-6(6), in un’ora e 50 minuti, il francese Jo-Wilfried Tsonga, numero 15 Atp e sesta testa di serie. Per Murray si tratta del settimo titolo nel 2016 e quarantaduesimo complessivo in carriera, in 63 finali disputate, l’undicesima in quella che è sicuramente la sua miglior stagione di sempre: ha vinto in precedenza anche quelle di Roma, Queen’s, Wimbledon, Olimpiadi, Pechino e Shanghai, e ha invece perso quelle di Melbourne, Parigi, Madrid e Cincinnati. Finale numero 23 per Tsonga (12 i titoli conquistati), la prima in questo 2016: il francese non raggiungeva l’ultimo atto in un appuntamento del circuito maggiore dal «1000» di Shanghai un anno fa e non vince un torneo da Metz 2015.
Ride anche Cilic. C’è la firma di Marin Cilic sullo «Swiss Indoors», torneo Atp 500 dotato di un montepremi di 1.701.320 euro disputato sul veloce indoor di Basilea, in Svizzera. Il croato, numero 12 Atp e quarta testa di serie, a caccia di punti preziosi per la qualificazione alle Atp Finals, in finale ha sconfitto per 6-1 7-6(5), in un’ora e 37 minuti, il giapponese Kei Nishikori, numero 5 Atp e terzo favorito del seeding, che ha chiuso commettendo doppio fallo sul match point. Si tratta del 16esimo titolo Atp per il 28enne di Medjugorje alla 27esima finale in carriera, la quarta in questa stagione dove si era aggiudicato anche quella del «1000» di Cincinnati uscendo battuto invece a Ginevra e Marsiglia. Rimane di 11 trofei conquistati il bottino del 26enne di Shimane, alla 20esima finale in carriera, la quinta in questa stagione: Nishikori ha vinto quella giocata a Memphis ma ha perso quelle di Miami, Barcellona, Toronto e ora Basilea.
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