Il presidio
SeraPozzi testardo prosegue la marcia
Sporting Cecina ko anche se solo nel finale. Per i verdazzurri tre punti determinanti per mantenere la posizione in classifica
SERAVEZZA. Il Seravezza-Pozzi macina altri tre punti determinanti e prosegue la sua marcia in testa al girone A di Eccellenza: un 2-0, quello di ieri contro lo Sporting Cecina, frutto della determinazione dei versiliesi - superiori anche dal punto di vista tecnico agli ospiti - ma giunto solo nei minuti finali e inevitabilmente agevolato anche dalle tre espulsioni con cui l'arbitro Zoppi della sezione di Firenze ha sanzionato (forse in maniera un po' eccessiva) la squadra di mister Polzella. Davanti al pubblico del "Buon Riposo" di Pozzi, si sono accesi fin dal primo minuto i riflettori su una partita maschia, decisa, ma mai cattiva e fuori dai ranghi della sportività (come invece potrebbe suggerire, ad un'occhiata sommaria, il lungo elenco di ammoniti e di espulsi nel referto di gara). A farla da padroni, nella prima mezz'ora, sono specialmente sotto il profilo del gioco i padroni di casa: la formazione verdazzurra di coach Walter Vangioni dimostra infatti ancora una volta di saper gestire al meglio il proprio possesso, ma vuoi per la mancanza di cinismo, vuoi per la compattezza dei cecinesi che non hanno mai concesso grandi spazi, il gol tarda ad arrivare. Anzi, quando al 33' del primo tempo (per doppia ammonizione) viene indicata a Modica la via degli spogliatoi, lo Sporting Cecina sembra quasi farsi sotto maggiormente. Nella ripresa però il
SeraPozzi mette in campo tutta la sua caparbietà e, dopo una prima mezz'ora sulla falsa riga del primo tempo, coach Vangioni cala l'asso nella manica: capitan Davide D'Antongiovanni (subentrato al posto di Arzelà, il bomber che ancora sembra faticare a sbloccarsi). Al 36' della seconda frazione dunque che la bandiera seravezzina si avventa in scivolata sul rinvio a liberare di un difensore ospite e la palla, spinta dal rimpallo, carambola in rete. Il vantaggio accende gli animi e il Cecina (ridotto in 8 dalle espulsioni dirette in successione di Bacci e di Scarpa) commette con Zoppi l'ingenuità di concedere un rigore ai versiliesi. Pegollo dal dischetto sbaglia, calciando a lato, ma l'errore risveglia la fame del bomber che, in pieno recupero, si avventa su un cross teso di Borgia sigillando con la sua ottava rete in campionato (e 11 in stagione) la partita.
Gabriele Buffoni
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