Italia
ARANCIONI»UN ALTRO KO
CREMONA. Dello “Zini” di Cremona non restano che i bellissimi ricordi del 6 giugno 1999, quando la Pistoiese batté per 2-1 il Lumezzane nello spareggio che valse la serie B. Ricordi, appunto, perché...
CREMONA. Dello “Zini” di Cremona non restano che i bellissimi ricordi del 6 giugno 1999, quando la Pistoiese batté per 2-1 il Lumezzane nello spareggio che valse la serie B. Ricordi, appunto, perché il presente vede gli arancioni cadere nuovamente in trasferta e sprofondare in zona play-out. Contro la Cremonese di Tesser finisce con lo stesso punteggio di due settimane fa ad Alessandria, contro l’altra big del girone, ma la storia è diversa. Sì perché il 2-1 non rende giustizia alla superiorità dimostrata dai grigiorossi (alla quarta vittoria consecutiva), apparsa evidente nel corso del match, fatto salvo un primo quarto d’ora dove gli orange ci hanno provato. Tante le note negative: il centrocampo che non ha mostrato né corsa né idee, l’attacco che ha girato a vuoto e soprattutto l’ormai cronica mancanza di cattiveria agonistica e scaltrezza in certe situazioni. La rete nel recupero di Rovini sta lì a dimostrare che la Pistoiese ci ha creduto fino in fondo, ma non è bastata a evitare la sconfitta. Il ruolino dice 2 punti nelle ultime 5 gare: inutile dire che non c’è più tempo (e punti) da perdere. La Pistoiese parte con il piglio giusto, creando alcuni grattacapi alla difesa locale con le discese dell’ex al veleno Guglielmotti. Ci provano prima Finocchio e poi Colombo (due volte), ma le conclusioni non sono granché. Al 10’ prime avvisaglie della giornata-no di Colombini, che si fa beffare da Maiorino: per fortuna sul suo tiro è reattivo Feola. Con il passare dei minuti la Cremonese aumenta la pressione, mentre la Pistoiese arretra. Al 18’ insidiosa botta da fuori di Cavion, al 33’ ancora Maiorino costringe al fallo da giallo Colombini. Sulla punizione susseguente Feola vola e salva il risultato. Al 39’ ecco il vantaggio, originato da un’innocua rimessa laterale. Salviato lancia la sfera direttamente in area, la difesa arancione non respinge e sulla palla vagante si avventa Belingheri che conclude di prima intenzione: Feola si supera, ma uno sfortunato rimpallo lo condanna. Gli arancioni non riescono a reagire allo svantaggio e rischiano il 2-0, sia in chiusura di tempo (disimpegno errato di Minotti e tiro fuori di Maiorino) che in apertura di ripresa (Brighenti si fa beffe di Colombini, ancora bravo Feola). Remondina getta nella mischia Rovini, ma il copione non cambia e al 58’ arriva il raddoppio: Pesce scodella palla in mezzo, sponda aerea di Stanco, Brighenti scherza ancora con Colombini e insacca da distanza ravvicinata. La Cremonese chiude ogni varco e la gara sembra finita qui, tuttavia al primo minuto di recupero il pressing solitario di Gyasi su Marconi permette di recuperare un pallone prezioso che Rovini tramuta in gol. Purtroppo è troppo tardi.
Alessandro Benigni
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