Italia
Roma sul velluto, Palermo troppo molle
Partita dominata a centrocampo, e Dzeko segna ancora. Spalletti può sorridere
ROMA. La Roma sul valluto con il Palermo che, Diamanti a parte, appare poco incisivo e anche poco convinto di poter far male. I giallorossi di Spalletti non hanno dovuto spingere neanche al massimo, malgrado il pressing alto tentato da De Zerbi, ma al cui cospetto il centrocampo romanista ha saputo disimpegnarsi senza affanni. L’1-0 di Salah al 31’ su assist di Dzeko è arrivato quando la Roma ha deciso di spingere con maggiore decisione, ma per tutta la partita il divario in campo è apparso molto importante. Da dire che il portiere Posavec non è parso incolpevole né sulla rete di Salah, né soprattutto su quella di Paredes forse anche per un rimbalzo irregolare, arrivato dopo 6 minuti dal rientro in campo. I rosanero, a parte qualche insidiosa conclusione dalla distanza di Diamanti (di cui una ben respinta da Szczesny), ha avuto una sola occasione chiara al 56’ quando un traversone dalla sinistra di Aleesami ha trovato la testa di Andjelkovic, ma Szczesny si è confermato reattivo salvando sulla linea. E puntuale al 68’ è arrivato anche il gol del capocanniero Dzeko, che dopo un’azione dal limite ha indovinato l’angolo basso alla sinistra di Pasavec. 3-0 e partita chiusa, anche se non è sembrato mai esserci dubbi sull’esito del match.
I siciliani hanno tentato una reazione, andando a infrangersi sempre contro una retroguardia giallorossa di cui Spalletti sembra ormai aver trovato gli automatismi giusti. Improvvisamente, e inaspettatamente, all’80’ è arrivata la rete della bandiera di Quaison con un tiro dal limite deviato. Ma c’era ancora il tempo per il 4-1 di El Shaarawy in contropiede.
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