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Livorno

Cecina ruggente ma senza mordere

Cecina ruggente ma senza mordere

I rossoblu hanno chiuso nell’angolo la capolista Roselle 70’ di assedio ma alla fine non sono riusciti a concretizzare

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CECINA. In capo a una partita in cui il Cecina ha chiuso all'angolo per 70 minuti la capolista Roselle dopo avere conquistato subito il centro del ring, le squadre si dividono la posta: finisce senza reti, con un punto per parte e la certezza dei rossoblù che, giocando così, il torneo può cambiare. Ieri, i ragazzi allenati da Luca Polzella hanno spinto dall'inizio e costruito azioni da gol in sequenza, senza mai permettere ai grossetani di impegnare Gianluca Cionini, il portiere. Dal 39', a causa di un fallo su Bartorelli, gli ospiti sono rimasti con un uomo in meno, Franchi, cacciato con il rosso. Insomma, dopo 95 tribolati minuti, Francesco Bacci e il resto della pattuglia sono usciti tra gli applausi. Peccato, perchè il pari - chi c'era in tribuna lo ha visto - è stretto in proporzione a quanto costruito tra prima e seconda frazione. Il cielo gonfio di nubi introduce la sfida. Due minuti appena e il Cecina sfiora la segnatura: Lorenzini svetta su calcio d'angolo e incorna di forza, ma la sfera si spegne a lato tra le urla del pubblico presente in tribuna. Al 6' tocca a Bartorelli: l'attaccante s'invola in area e devia un pallone calciato da sinistra, ma la mira è imprecisa. Pochi minuti dopo, l'opportunità è per Luca Fabbri: l'esterno colpisce di testa da corner, il cuoio finisce fuori. Il primo tempo finisce così, con i rossoblù sempre avanti. Al rientro dagli spogliatoi, la gara non cambia, perché la formazione allenata da Luca Polzella vuole forzare il destino e non limitarsi ad accompagnarlo. Bacci e Marco Bencini, le bussole dell'asse centrale, alzano la diga al momento in cui i compagni soffrono e dettano i tempi appena la palla torna nella loro metà campo. Il batti e ribatti prosegue senza sosta, l'uomo in meno costringe il Roselle a chiudersi e a ripartire in contropiede, sperando di aprire le maglie della difesa per arrivare davanti a Cionini. Niente: per vedere l'estremo difensore cecinese compiere una parata è necessario attendere la mezz'ora e una mischia sul dischetto del rigore. Poi, tra sostituzioni e calci da fermo, gli schemi saltano e i lanci lunghi si moltiplicano. I rossoblù non rinunciano a niente e sperano, durante il recupero, di trovare l'azione ficcante. Il faccia a faccia tra due neopromosse in Eccellenza finisce con uno stop di Bencini sulla trequarti e gli applausi del comunale al termine dell'ultima domenica di autunno.

Michele Falorni

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