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Livorno

La Lucchese cala il poker e sale in classifica

di Luca Tronchetti ; di Luca Tronchetti
La Lucchese cala il poker e sale in classifica

In meno di mezz’ora liquida la Lupa Roma In gol tutti gli attaccanti. Forte è già a quota 6

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LUCCA. Una partita senza storia. Chiusa in meno di mezz’ora contro un avversario decisamente inferiore e che, anche quest’anno, lotterà per evitare la serie D. Nella Lucchese che cala il poker contro la Lupa Roma segnano tutti gli attaccanti: De Feo, Terrani e Forte nel primo tempo, Martinez nella ripresa. Un 4-0 che non ammette repliche e che consente alla truppa di Galderisi di conquistare la prima vittoria stagionale al Porta Elisa lasciando le posizioni di rincalzo per avvicinarsi alla parte sinistra della classifica. Il 3-4-3 sembra il modulo adatto a questa squadra a trazione anteriore capace di esprimere il capocannoniere del campionato (Francesco Forte a quota 6 reti) e il secondo attacco del girone con 14 gol (in compagnia di Cremonese e Arezzo) dietro alla capolista Alessandria. Perché gli esterni bassi Florio e Cecchini spingono molto e arretrano nella fase difensiva in modo da passare, quando gli avversari spingono, alla difesa a cinque. I due attaccanti esterni - De Feo e Terrani - invece svariano molto e partecipano anche alla fase di non possesso.

Gli obiettivi. Due partite: 8 gol fatti, 2 subiti, 6 punti conquistati. Tutto risolto, dunque? Diciamo che, dopo l’avvio in sordina, la Lucchese inizia a risalire la china. E queste tre partite di ottobre - Prato in casa, Como e Pro Piacenza in trasferta - dovranno portare almeno 7 punti. Soprattutto la squadra dovrà proseguire il percorso di crescita palesato dopo il tonfo sordo contro il Tuttocuoio. La società, con in testa il presidente Andrea Bacci, visto l’organico messo a disposizione dello staff tecnico chiede la conquista dei playoff senza troppe sofferenze. Un obiettivo che è alla portata del collettivo rossonero.

Porta Elisa indigesto alla Lupa.

L’anno scorso la formazione capitolina prese tre reti e si arrese dopo subito. Quest’anno è sembrato di rivivere la partita al replay. E per la prima volta, dopo otto turni, la Lucchese è andata in gol per prima e non ha subito reti. Segnali decisamente incoraggianti. La strada verso il gol si spalanca sin dal fischio d’inizio e le corsie esterne sono autostrade che Cecchini a sinistra e Florio a destra percorrono senza freni e senza ostacoli. Al primo affondo la Lucchese va subito in vantaggio. Scocca il 4’ e il cross con il contagiri dell’ex terzino dell’Entella finisce sui piedi dell’accorrente De Feo che in area brucia Gigli e infila sotto la traversa. La Lupa rimane con la testa e i muscoli a Roma e non riesce a costruire una minima reazione. Così diciassette minuti dopo una percussione centrale di Florio con tiro ribattuto dal portiere consente al liberissimo Terrani in diagonale di ribadire in rete indisturbato. Il tris lo confeziona cinque minuti dopo il solito Forte che di testa su cross pennellato di De Feo va a saltare più in alto di tutti e infila l’incolpevole Brunelli.

Ripresa sottotono. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano. Melli rileva l’infortunato Florio e dalla sua parte la Lupa Roma prova a rendersi pericolosa, ma alla fine Nobile in tutta la partita si esibisce in una deviazione d’istinto su conclusione in area di Rozzi. Anzi, c’è il tempo a tre minuti dal termine di arrotondare il risultato grazie a uno scambio tra due neo entrati: Martinez e Merlonghi. Il secondo pesca l’attaccante in area e l’argentino in diagonale mette il sigillo del match.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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