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Livorno

Striscioni contro Spinelli

Striscioni contro Spinelli

Scritte allo stadio e sotto la sede: «Vattene». Oggi il presidente atteso in tribuna

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LIVORNO. Gli striscioni sono apparsi nella notte, in due luoghi non casuali: allo stadio e in via Indipendenza ovvero nella “casa”amaranto e sotto la sede del Livorno. Striscioni con un unico destinatario: Aldo Spinelli. Non è la prima volta che accade negli ultimi tempi.

GLI STRISCIONI. Quello apparso in piazzale Montello, sul muro esterno dello stadio recitava “Sei solo summit, bugie e ovvietà: ora basta con questa proprietà. Spinelli vattene”. Concetto simile in quello esposto in via Indipendenza: “Ora basta: dopo 17 anni torna a Genova”.

Entrambi gli striscioni portano la firma “Gruppino alcolico”, tifosi storici del Livorno che ormai da diverso tempo hanno preso posto in tribunetta.

CONTESTAZIONE. Episodi che comunque rientrano nel clima tutt’altro che sereno che si respira intorno al Livorno Calcio. Acuito dai risultati non entusiasmanti della squadra, allestita senza fare investimenti importanti e oltretutto frenata da una serie di infortuni impressionanti.

È evidente che sta montando la contestazione e una parte consistente della tifoseria chiede ora a Spinelli di cedere la società. Anche se, va detto, una parte lo ritiene ancora la soluzione migliore per il Livorno.

Non sono comunque previste iniziative clamorose allo stadio. Anche perché, a fronte di questa situazione, c’è comunque una Curva Nord ai minimi storici anche a livello di presenze: non esiste più un gruppo-guida e negli ultimi giorni è arrivata un’altra raffica di diffide relative alla scorsa stagione.

LA TRATTATIVA. Lo snodo che potrebbe cambiare le carte in tavola si gioca lontano dai campi da calcio. E coinvolge in prima persona l’imprenditore edile che nei giorni scorsi ha mandato i propri avvocati a parlare con i legali di Spinelli. La richiesta di riservatezza e i tempi che si stanno allungando, non semplificano le cose. In questo momento servirebbe uscire allo scoperto o quantomeno avere un contatto con Aldo Spinelli, così da mettere le carte in tavola in modo chiaro.

Il sindaco Nogarin, dopo i primi colloqui con questo imprenditore, ha adesso deciso di farsi da parte spiegando che la trattativa deve proseguire tra privati. Giusto. Ma sarebbe comunque importante vigilare, perché quella che si sta giocando è una partita decisiva.

Oltretutto, se un imprenditore ha intenzione serie di rilevare il Livorno per rilanciarlo, deve intervenire subito perché il mercato di gennaio è dietro l’angolo. Ecco perché non ha senso perdere troppo tempo in tecnicismi e contatti indiretti.

SPINELLI ALLO STADIO? Possibile che oggi Aldo Spinelli sia allo stadio, anche se la notizia non è sicura. Probabile che il presidente decida in extremis se presentarsi oppure no.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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