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Exploit Montecatini terzo colpo esterno e primato solitario

Exploit Montecatini terzo colpo esterno e primato solitario

A Sestri Levante il team di Venturi reagisce al gol di Dotto con tre reti e una prestazione da manuale

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SESTRI LEVANTE. Sembra di esser tornati indietro di una stagione. A quando il Montecatini in trasferta era una macchina perfetta. Spietata. Ogni volta che giocava lontano dal “Mariotti” vinceva. È accaduto per cinque domeniche consecutive. Trend (stupefacente) che è una piacevolissima costante pure di questo avvio di campionato, con i termali che dopo aver sbancato Arma di Taggia e Grosseto, si sono imposti anche a Sestri Levante, con un perentorio 3-1 che consente loro di restare sì in testa alla classifica (con 11 punti), ma da soli.

Un successo in rimonta quello colto in Liguria, con la squadra di Venturi che ha saputo reagire alla grande al gol di Dotto che aveva illuso i padroni di casa. Un uno-due letale nella parte conclusiva del primo tempo ed il sigillo di Bigoni a dieci minuti dal termine hanno consentito al Montecatini di dettare la propria legge.

Il tecnico – privo di Giordani e Ferrante – si è affidato, come di consueto, al bomber senza tempo Marino Taddeucci, con Stampa e Diana sulle corsie laterali di difesa. Una partita che sembrava essersi messa piuttosto male per i toscani, conseguenza della punizione magistralmente calciata da Dotto alle spalle di Biggeri. Il Sestri Levante – galvanizzato dal gol del vantaggio – ha continuato ad attaccare a testa bassa alla ricerca del raddoppio, mettendo (non poco) in difficoltà un Montecatini apparentemente stordito, ma capace di rialzarsi una volta superata la fase di maggiore sofferenza. E infatti al 37’ è giunto il pareggio dei toscani, firmato – guarda caso – da Taddeucci, abilissimo a girare in rete di prima intenzione su un traversone dalla destra. Istinto, precisione, senso del gol. Il centravanti non ha perso l’occasione per mostrare le sue doti.

La squadra di Venturi ha ribaltato il risultato poco prima dell’intervallo: invenzione di Arvia, abile a servire con un lancio in profondità Piscopo il quale, dopo essersi liberato di un avversario, ha lasciato partire un diagonale imprendibile. Eccola, la vera svolta del match. Perché il Sestri Levante il colpo l’ha accusato e non poco, tanto da non riuscire quasi mai nella ripresa a rimettere in discussione il risultato. Anzi, è stato il Montecatini a mantenere costantemente il controllo delle operazioni, creando i presupposti per chiudere definitivamente il match.

Il gol del definitivo 3-1 è giunto al 36’ del secondo tempo, con Bigoni che dopo aver controllato il pallone al limite dell’area lo ha spedito alle spalle di Dondero con una conclusione fulminante. Il punto esclamativo su un incontro cominciato male ma terminato nel migliore dei modi, con i termali che si confermano “animali da trasferta”. Adesso possono guardare tutti dall’alto in basso, senza dover condividere il primato del girone con nessun’altra squadra, in attesa del primo hurrà anche di fronte al proprio pubblico. A quel punto sognare in grande sarebbe più che lecito.

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