Il Tirreno

Livorno

Berretti, beffa nel finale e primo punto amaro

Berretti, beffa nel finale e primo punto amaro

Amaranto raggiunti al 94’ su rigore: 1-1 a Gubbio. La delusione di Nappi: «Che sfortuna, era finita...»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Prima trasferta e primo punto per la Berretti. Ma non c’è festa nello spogliatoio degli amaranto, raggiunti all’ultimo minuto di recupero sul campo del Gubbio con un dubbio calcio di rigore.

A fine match le parole di mister Nappi sono intrise di amarezza: «Abbiamo pareggiato una partita che avevamo già vinto. Dispiace, perché stavolta, a differenza di quanto accaduto nella gara di esordio, i ragazzi hanno offerto un’ottima prestazione». In effetti per tutto il corso del primo tempo il Livorno ha tenuto in mano il pallino del gioco, manovrando con lucidità, senza concedere spazi ai padroni di casa. E se il Gubbio ha aumentato la pressione nei primi minuti della ripresa, è proprio in quei momenti che gli amaranto sono riusciti a imprimere una svolta al match, prima neutralizzando l’assalto degli umbri, poi riuscendo a siglare al 61’ la rete del vantaggio con Lischi, abile nel raccogliere una respinta al limite e a trasformarla in una staffilata imprendibile per il portiere avversario.

Se il Livorno ha peccato è stato proprio nei minuti successivi allo 0-1, quando ha avuto l’occasione per chiudere il match ma non è riuscito a sfruttarla: tuttavia sull’altro versante il Gubbio non è mai riuscito a sfondare, contenuto senza sbavature dagli amaranto. Poi, quando ormai la vittoria sembra in porto, arriva la beffa: al 94’, durante l'ultimo disperato tentativo di recupero del Gubbio, l'arbitro vede una trattenuta in area e decreta il rigore. E così, a docce ormai accese, il Gubbio acciuffa l’1-1. «Del finale non fatemi parlare - chiosa mister Nappi - è davvero un peccato che i sacrifici dei ragazzi, che hanno lavorato sodo per tutta la settimana, non siano stati ripagati come meritavano».

Ecco comunque la formazione schierata da mister Nappi: Romboli, Annibale, Bellemo (37’ st Macera), Iano, Lischi, Vittorini, Nigiotti (1’ st Camarlinghi), Diolaiti (17’ st Diolaiti), Canessa, Cortopassi, Folegnani.

Alessio Traversi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera