Italia
Antonini e Fedato non cambiano mai
Top e flop degli ex amaranto. Donadoni super, Acori cacciato, Nicola rischia
10 ROBERTO DONADONI Restiamo dell'idea che sia uno dei tecnici più sottovalutati del nostro calcio. A Bologna, dopo la brillante salvezza dell'anno scorso sta continuando a stupire: a Milano ha conquistato il decimo punto con una prestazione di sostanza, ma le grandi lo snobbano. Avanti così.
9ANTONIO CANDREVA Come il vino: migliora invecchiando. Così come con la Lazio, anche all'Inter è sempre uno dei migliori, quantomeno per l'atteggiamento. Contro il Bologna propizia il gol di Perisic e confeziona cross in quantità industriale. Se regge fisicamente farà la differenza.
8ANDREA PALAZZI L'anno scorso non si è praticamente mai visto. Ma a Vercelli, in questo inizio di stagione sta facendo bene: contro il Cesena ha giocato una partita coi fiocchi: non ha sprecato un pallone, dettando i tempi con grande sicurezza.
7 MARCO BENASSI Con Valdifiori si mangia a colazione il milionario centrocampo della Roma. Ed è proprio dalle loro giocate, di qualità, quantità e ritmo, che nasce il successo netto del Toro sui giallorossi. Con Ventura troverà spazio anche nella nazionale dei grandi.
6 FRANCESCO BARDI A Verona il Frosinone capitola solo su rigore: lui fa quel che può. Il primo penalty era quasi riuscito a pararlo… La sconfitta matura per la non prestazione di centrocampo ed attacco. Poco aiutato dai compagni, esce comunque a testa altissima.
5RICCARDO CAZZOLA. L'Alessandria sta dominando il campionato: tutto sembra funzionare a meraviglia. Nel match con il Como, ampiamente chiuso già a fine primo tempo, l'unica nota stonata è stata l'espulsione dell'ex amaranto: a dieci minuti dalla fine un brutto fallo a centrocampo gli è costato il rosso diretto. Salterà il match clou con la Cremonese.
4 LUCA ANTONINI Il tunnel in cui è entrato all'inizio della scorsa stagione sembra non finire mai. Nel derby con il Siena ha responsabilità su entrambi i gol subiti dal Prato. Esce nell'intervallo. Eppure, da uno con la sua esperienza, almeno in Lega Pro ci si aspettava qualcosa in più.
3FRANCESCO FEDATO Cambiano le maglie, cambiano le foto sui profili social, ma i risultati e le prestazioni in campo non cambiano mai. Anche a Bari, dove ha finalmente smaltito tutti i suoi acciacchi (!) parte quasi sempre dalla panchina e non riesce ad incidere. Anzi: col Benevento è entrato sullo 0-1 e la partita è finita 0-4…
2 EUPREMIO CARRUEZZO Dopo un buon passato da giocatore ed uno meno buono da dirigente, prova la carriera di tecnico a Ponsacco. L'inizio non è granché: solo due pareggi per una squadra che sembra destinata a lottare per la salvezza. La grinta però non gli è mai mancata.
1 DAVIDE NICOLA. Un punto in sei giornate è poco, pochissimo. Il Crotone, lo si sapeva, farà un campionato di sofferenza: ma contro l'Atalanta i pitagorici avrebbero dovuto giocare con il coltello tra i denti. E invece a fine primo tempo erano già sotto 3-0…
0 LEONARDO ACORI Quella dell'ex tecnico del Livorno è la prima panchina che è saltata nel girone A di Lega Pro. Due punti, frutto di due pareggi interni sofferti ed una squadra con poche e confuse idee, così a Prato hanno deciso di esonerarlo.
Daniele Marzi
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