Il presidio
Vettori e Della Latta, ripresa nera
Gemignani uno dei più positivi, soprattutto nei primi trenta minuti del match
6 RISALITI
Non commette errori particolari, e non è certo da lui che ci si aspetta il guizzo determinante per invertire le sorti di una giornata da dimenticare per il Pontedera. Attento e ordinato nella sua zona di competenza.
5,5 VETTORI
Una piccola parte della confusione generale del secondo tempo è anche colpa sua. Il capitano, punto di riferimento per i compagni, appare nervoso e impreciso in diverse occasioni. Ricorre un po' troppo spesso al lancio lungo.
6 VIDETTA
Non gioca una delle sue migliori partite, ma riesce comunque a guadagnarsi la sufficienza. Dalla sua parte, Calcagni prima e Zappa poi, non gli permettono di sbilanciarsi più di tanto in avanti, e lui controlla (bene) le sfuriate avversarie.
5,5 DISANTO
Uno con le sue qualità deve fare di più. D'accordo, il ruolo di esterno destro non è il suo, ma nelle prime battute dà vita a un duello mozzafiato con Sane. Il senegalese c'è anche nel secondo tempo, lui no.
Dal 30' s.t. SV BONAVENTURA.
6 D. GEMIGNANI
Uno dei più positivi. La prima mezzora è da 8 in pagella, poi, come il resto della squadra, cala nel secondo tempo. Causa il calcio di rigore, ma non ha colpe specifiche nella circostanza. Per evitare il contatto con Bazzoffia avrebbe dovuto sparire all'improvviso, e lui di lavoro fa il calciatore. Non l'illusionista.
Dal 26' s.t. SV ZAPPA.
5 DELLA LATTA
Come Vettori, è uno dei simboli del secondo tempo nero del Pontedera. Inizia a balbettare in mezzo al campo, e i compagni lo seguono a ruota. Anche i migliori sbagliano, ora c'è da rialzarsi in fretta.
6 CALCAGNI
Non male, o meglio, niente di particolare. Esce dal campo, va sotto la doccia e quando si siede in tribuna a osservare il secondo tempo, trova una squadra completamente diversa nell'atteggiamento, rispetto a quella che aveva lasciato soltanto pochi minuti prima.
Dal 1' s.t. 6 POLVANI
Un pizzico arrugginito nei meccanismi difensivi, complice anche il marasma generale. Passi sempre più decisi verso il rientro dal primo minuto.
5,5 KABASHI
Ha la capacità di dettare il buono e il cattivo tempo della manovra. Con un colpo dei suoi può mandare in porta i compagni, ma quando si innamora del pallone fa perdere un tempo di gioco alla squadra. E l'azione si perde nel nulla.
6 SANTINI
Anche lui, fantasista con lo spirito di sacrificio di un terzino, viene risucchiato dal calo generale del secondo tempo. Si assenta, non offrendo soluzioni di passaggio. Peccato, perché nei primi 45' aveva fatto pregustare una super prestazione.
(t.s.)
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