«Così non va. Alle 7 tutti in palestra»
Il Don Bosco perde e la società striglia i giocatori. «Tanti si svegliano presto...»
LIVORNO. San Vincenzo - squadra di Serie C Silver - batte Pall. Don Bosco (C Gold) 77-71. A coach Saibene e all'entourage labronico l'eliminazione dalla Coppa Toscana non è andata giù. Per niente. Tant'è che lunedì all'alba (intorno alle 7) la squadra è stata convocata al Pala Macchia per fare subito il punto della situazione. Video analisi della gara e strigliata esemplare: «Non è una punizione - precisano dai vertici del club - un sacco di persone si svegliano presto per andare a lavorare. In accordo con lo staff tecnico abbiamo deciso di parlarci su immediatamente, a caldo. I nostri punti fermi sono insegnamento, lavoro, rispetto dei valori. Ed è bene che anche i giocatori entrino subito in questa mentalità».
La notizia del "castigo" ha comunque fatto rumore, dato che la Coppa Toscana non è l'Eurolega e soprattutto perché la stagione 2016/2017 è appena iniziata, senza contare che il Don Bosco è reduce da un'annata maledetta culminata con la retrocessione. Tutto ciò ha costretto la dirigenza a rivedere i programmi e la composizione di un roster interamente rinnovato, al quale si è aggiunto di recente l'ex pivot della Libertas Liburnia, Pavels Pastusena (220 cm).
Detto questo, il Don Bosco - orfano nell'occasione di Alessandro Banchi, Marco Creati (rientro previsto per l'inizio del campionato) e Tommaso Colombo - rimane una delle principali candiate al salto di categoria. Una formazione dal talento cristallino che, vista l'età media, metterà sul campo un ritmo e un'intensità vertiginose, al contrario di tante altre squadre che magari ha preferito concentrarsi sull'esperienza di giocatori navigati.
Di certo con questa sveglia alle 7 di mattina, la società ha lanciato ai giocatori un messaggio chiaro. A volte è meglio prevenire che curare.
Andrea Masini
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