NERAZZURRI» IL CROLLO
VERONA. Doppietta di Birsa e Inter annichilita. Ha cominciato male, la squadra nerazzurra. Sicuramente in fatto di gioco. Quanto al risultato, la fa partire in ritardo rispetto alle avversarie di...
VERONA. Doppietta di Birsa e Inter annichilita. Ha cominciato male, la squadra nerazzurra. Sicuramente in fatto di gioco. Quanto al risultato, la fa partire in ritardo rispetto alle avversarie di maggior prestigio.
La squadra di de Boer non ha certo fatto grandi cose nella prima parte della gara. Ha avuto qualche occasione, l'ha sciupata, ma ha prestato il fianco a un contropiede di Meggiorini che ha messo fuori la palla. Dai nuovi nerazzurri non prestazioni eccezionali. All'inizio della ripresa, il gol di Birsa ha choccato la squadra di De Boer che ha rischiato di andare ancora sotto, pur spingendosi pericolosamente in area veronese qualche volta. Preso il gol del raddoppio da Birsa, la squadra nerazzurra ha reagito nel finale, ma vanamente. Vecchia storia. Rimasto solo sulla scena scaligera, il Chievo ha cominciato il nuovo campionato con una vittoria significativa sull'Inter, che alla vigilia prometteva fuoco e fiamme. De Boer ha capito che non sarà facile, la vita, nel campionato italiano. I gialloblu hanno mostrato lo stesso piglio della passata stagione, i nerazzurri la medesima fiacca delle giornate peggiori dei tempi di Mancini. Insomma, è cambiato poco, nonostante gli acquisti, i mutamenti di umore, i cinesi ecc.. Certo, la sconfitta d'avvio farà rumore in casa nerazzurra. Con la "sorpresa" Candreva in attacco e la difesa a tre, l'Inter ha presentato anche le novità Banega e Ranocchia. Maran ha inserito il collaudato Dainelli (400 partite in A) nella difesa gialloblu. Il fallo, abbastanza netto, di Ranocchia dopo 4' su Meggiorini (fuori area) ha dato il "la" a una partita combattuta.
E' stata la squadra nerazzurra a prendere l'iniziativa. Banega ha cercato di distribuire il gioco. Il Chievo ha ben presidiato il campo e l'Inter ha trovato difficoltà ad andare al tiro: Eder da fuori ha costretto Sorrentino a una deviazione, poi un doppio tentativo di Ranocchia e D'Ambrosio è stato deviato.
Il Chievo, dopo una fase d'attesa, ha cercato la profondità, ma senza tirare in porta. Sul terreno non proprio ideale, è stato complicato giocare di fino. Tuttavia Castro al 41' ha messo Meggiorini davanti ad Handanovic, ma l'ex interista ha tirato fuori. Non è stato un gran primo tempo. L'Inter ha fatto poco. E infatti al 4' della ripresa Birsa ha messo a sedere alcuni difensori nerazzurri (D'Ambrosio in particolare) dopo una bella azione in contropiede articolata sulla destra da Cacciatori: lo sloveno ha bucato la retroguardia interista con un tiro centrale, ma efficace.
La squadra di Maran al 9' avrebbe potuto raddoppiare con lo stesso Birsa, il cui tiro è stato deviato. Icardi si è dato un pò da fare, ma risultati se ne sono visti pochi. A questo punto De Boer si è affidato a Perisic (Candreva piuttosto deludente). Castro è uscito per crampi ed è entrato Rigoni. Banega ha poi messo una palla su punizione da destra: Miranda e Kondogbia non ne hanno approfittato. Anche Birsa ha tentato di sinistro: alto. De Boer ha fatto entrare Brozovic, al posto di Banega, poco incisivo.
Poi è stato fatto uscire pure Eder, per Palacio. Il secondo gol di Birsa (errore di Medel) da fuori area al 37' ha gelato Handanovic (palla imprendibile sulla sua sinistra) e l'Inter. Le due belle parate di Sorrentino (e un salvataggio di Handanovic) nel finale non hanno tolto nè aggiunto nulla alla meritata vittoria del Chievo.
Una brutta lezione per l’Inter e soprattutto per l’allenatore olandese Frank de Boer che aveva iniziato la sua avventura sulla panchina dell’Inter, subentrando a Mancini, con annunci roboanti soprattutto all’indirizzo della Juventus. Forse un po’ più di sobrietà nel presentarsi lo avrebbe messo al riparo da questa figuraccia, anche se le sue intenzioni erano certamente di caricare la squadra in vista del match di Verona. Missione fallita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
