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Quando la terza linea brucia il portafogli Ecco la top ten

La valutazione di sessanta milioni di euro fa di Stones il difensore più pagato nella storia del calcio, è non è la classica rondine che non fa primavera. Negli ultimi anni sono stati davvero tanti i...

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La valutazione di sessanta milioni di euro fa di Stones il difensore più pagato nella storia del calcio, è non è la classica rondine che non fa primavera. Negli ultimi anni sono stati davvero tanti i trasferimenti di giocatori di terza linea pagati tantissimo, spesso oltre il loro valore. In una ideale Top Ten l’ultimo posto tocca allo juventino Dani Alves per il quale otto anni fa il Barcellona sborsò trentacinque milioni di euro per strapparlo al Siviglia. Con il senno di poi sono stati soldi ben spesi, visto il grande apporto che l’esterno destro brasiliano ha dato a tutti i trionfi dei blaugrana.

Un investimento meno azzeccato, anzi quasi per niente, sono stati i quaranta milioni di euro sborsati nel 2014 dal Manchester United, club abbonato agli affari a parecchi zeri, per vestire di rosso Luke Shaw, giocatore che non ha ancora mostrato quanto vale al pubblico dell’Old Trafford.

La stessa cifra che il management dei Diavoli Rossi ha “bonificato” poche settimane fa al Villarreal per Bailly, sperando questa volta in un esito migliore. Scorrendo la classifica al settimo posto i quaranta milioni di Javi Martinez, dall’Atletico Bilbao al Bayern, i 41,5 per Lilian Thuram, che passò dal Parma alla Juve, i 42 per Thiago Silva, dal Milan al Paris Saint Germain, i 44.6 per Otamendi, pagato a peso d'oro dal City lo scorso anno.

Podio per Rio Ferdinand, 46 milioni al Leeds dallo United e David Luiz, quasi 50 al Chelsea dagli sceicchi che governano il PSG, e poi, davanti a tutti, lui, John Stones.

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