Il Tirreno

Livorno

IL CASO

«Il villaggio olimpico non è pronto»

«Il villaggio olimpico non è pronto»

La denuncia degli australiani: sporcizia, bagni ko e odore di gas

1 MINUTI DI LETTURA





RIO DE JANEIRO. Il Villaggio olimpico che deve ospitare gli atleti a Rio non è «nè sicuro nè pronto». La denuncia è dell’Australia, che ha deciso di boicottare la location e ha rifiutato di alloggiare nella parte della struttura assegnata ai suoi colori. Per ora la squadra resterà in albergo. Bagni bloccati, tubi bucati, acqua che cola tra cavi e fili elettrici, una grande sporcizia, odore di gas: il dettagliato elenco del capo delegazione australiano Kitty Chiller, secondo cui problemi analoghi sono stati rilevati anche dalle delegazioni britannica, neozelendese e di altri Paesi. Anche i brasiliani hanno preferito rimanere in hotel. «Semplici finiture», ha replicato il comitato organizzatore. «Capiamo la loro decisione, è difficile alloggiare fin quando gli aggiustamenti non saranno terminati. Ma si tratta di piccoli problemi che saranno risolti in pochi giorni», ha assicurato il presidente del Comitato olimpico brasiliano Carlos Nuzman. «Tutto sarà risolto in 48 ore», gli ha fatto eco la «sindaca» del Villaggio, l’ex pallavolista Janeth Arcain.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web