Cellini show e il Livorno ne fa altri 8
Foscarini manda in campo tante riserve, il bomber entra e fa tripletta. Brilla anche il giovane Di Curzio, a segno Luci
Sette gol domenica scorsa al Canelli. Otto ieri nella seconda uscita stagionale contro la Rappresentativa Astigiana. Gli avversari saranno pure stati molli, ma il Livorno di Claudio Foscarini si è confermato squadra a trazione anteriore: 15 palloni nel sacco in due partita non sono pochi indipendentemente da chi c'era di fronte.
E dire che il tecnico veneto in questo giovedì lavorativo ha pure ruotato gli uomini presentando una squadra in maschera, con i big in panchina, imbottita di giovani e per giunta affaticati dalla sessione mattutina di allenamento. Una sperimentazione vera e propria utile per valutare tutti i giocatori a disposizione. A far notizia è il gol incassato nel primo tempo e che ha sancito l'8-1 finale. Un incidente di percorso. Cose che capitano specie quando le gambe sono imbastite e l'acido lattico morde i muscoli.
Al netto delle assenze - tra gli altri sono rimasti ai box Dell'Agnello, Moscati, Vono, Venitucci , Vantaggiato e Borghese - Foscarini ha riproposto il 3-5-2 che quindi si candida ad essere il modulo con cui il Livorno affronterà il prossimo campionato di Lega Pro.
Davanti chance per i baby Cragno e Di Curzio che se la sono cavata alla grande. L'ex giocatore dell'Avezzano ha segnato addirittura una tripletta, emulato nel secondo tempo da Marco Cellini.
L'ex attaccante della Spal, dopo aver sfornato assist in serie domenica, ha indossato i panni del killer e anche lui ha firmato tre gol. Un segnale importante, che dimostra come questo giocatore possa davvero fare bene a Livorno in questa stagione.
Gloria in chiusura anche per Cragno e capitan Luci entrato in corso d'opera.
NOTE POSITIVE. Proprio come domenica, ha convinto l'atteggiamento della squadra: pochi fronzoli e subito un approccio aggressivo alla partita. E poco importa se davanti c'era una rappresentativa di dilettanti. Segnali incoraggianti, quindi, sul piano della personalità.
Oltre agli attaccanti sono piaciuti anche il centrocampista Marchi, che ha dispensato esperienza e buone geometrie, e l'hipster Toninelli, moto perpetuo sulla corsia destra. In attesa di test più attendibili, per il momento c'è di che essere soddisfatti.
Il Livorno torna in campo dopo domani nell'amichevole con la Pro Piacenza che chiuderà il ritiro di Acqui Terme. Da martedì il gruppo inizierà ad allenarsi al Centro Coni dove sarà preparata la prima partita ufficiale dell'anno, quella con la Juve Stabia valevole come primo turno di Coppa Italia.
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