«Ora dentro altri 3-4 pezzi»
Il ds Ceravolo guarda in casa Spezia: Ciurria e Acampora per il salto di qualità
LIVORNO. Un playmaker pronto a prendere in mano la squadra, un centrocampista box-to-box e una seconda punta capace di giocare anche sulle ali di un tridente. Ecco gli obiettivi amaranto, ecco le caselle da riempire. Ma nella strategia rientrano anche le conferme di Daniele Vantaggiato, che deve ancora dare una risposta al Livorno dopo la ricca proposta dei giorni scorsi, e di Enej Jelenic, con il quale l’accordo è a un passo.
Tutto dopo i 9 innesti messi a segno dal direttore sportivo Franco Ceravolo, già ufficializzati dalla società amaranto e presenti al raduno di ieri mattina: i portieri Wladimiro Falcone (in prestito dalla Sampdoria) e Alessandro Vono (a titolo definitivo, era all’Akragas), i difensori Fabrizio Grillo (a titolo definitivo, ultimi sei mesi a Pavia ma era del Pescara), Roberto Pirrello (in prestito dal Palermo), Dario Toninelli (a titolo definitivo, era a Bassano dal 2012), i centrocampisti Housem Ferchichi (anche lui in prestito dal Palermo) e Dario Venitucci (a titolo definitivo, ex Santarcangelo), quindi gli attaccanti Marco Cellini (a titolo definitivo, nell’ultimo anno ha trascinato la Spal in B con 17 gol) e Lorenzo Di Curzio (a titolo definitivo, era in D con l’Avezzano).
«Avevo detto di voler andare in ritiro con il 90% della squadra fatta - il commento di Ceravolo - e infatti ci siamo. Abbiamo messo le basi inserendo i giocatori giusti, ora dobbiamo completare l’organico con altri 3-4 elementi. Ma senza fretta, perché il mercato finisce tra quasi due mesi e abbiamo tutto il tempo per sistemare la rosa: i “nì” di oggi possono diventare “sì” domani, quindi in questo momento bisogna fare alcune valutazioni prima di chiudere ogni operazione. Ci mancano un paio di pezzi a centrocampo, ma ci muoveremo anche per completare l’attacco. Il fascino di questa piazza si sente, tanti giocatori vogliono venire qui».
GLI OBIETTIVI. Per il ruolo di regista proseguono i contatti con la Fiorentina, visto che è viva l’ipotesi di un ritorno dell’uruguaiano Andrés Schetino, attualmente in ritiro con i viola a Moena. «Io conosco bene il suo valore - ha detto Ceravolo - potrebbe interessarci, ma valuteremo nei prossimi giorni insieme al mister». L’altro nome per il centrocampo è quello di Gennaro Acampora, classe 1994 dello Spezia, che può giocare sia davanti alla difesa che come mezz’ala. Ma anche l’identikit della seconda punta abile a giocare in un tridente porta in casa bianconera, precisamente al 21enne Patrick Ciurria. Attenzione, non è una semplice idea, ma un obiettivo concreto perchè si tratta di un giocatore capace di portare qualità e imprevedibilità.
CASO VANTAGGIATO. Ma adesso, con la squadra rinforzata e partita per il ritiro di Acqui Terme, il popolo amaranto aspetta di conoscere soprattutto il futuro di Vantaggiato. «Stiamo trattando - ha detto il ds - vogliamo tenerlo, però i matrimoni si fanno in due: noi ci siamo, lui ha manifestato l’idea di tornare ma in questo momento è preso dalla nascita del figlio. Abbiamo costruito un attacco importante, tuttavia Daniele sarebbe un valore aggiunto». La sensazione è che se il Toro firmerà il rinnovo e continuerà a incornare con la maglia amareanto, probabilmente Favilli verrà ceduto: le offerte non mancano, anche importanti, pertanto la società valuterà nelle prossime settimane. Da sciogliere anche il nodo Jelenic, anche se Ceravolo è tranquillo: «Siamo già d’accordo - il suo commento - ci vedremo nei prossimi giorni sia per definire il nuovo contratto che per capire le sue condizioni insieme al medico. Probabilmente sarà pronto tra fine agosto e inizio settembre, ma puntiamo comunque su di lui».
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