Il Tirreno

Livorno

mercoledì l’incontro a genova

Nogarin a casa Spinelli per lo stadio

Nogarin a casa Spinelli per lo stadio

E il presidente annuncia: «Sulle maglie ci sarà il logo del mio gruppo»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Partita di andata e di ritorno. Quaranta giorni dopo l’incontro che si svolse in Comune tra il sindaco Nogarin e il presidente Spinelli, il primo cittadino sta per rendere la cortesia al patron, che ieri ha annunciato: «Mercoledì qui a Genova vedrò il sindaco e il neo assessore allo Sport Andrea Morini». Il solo pensiero che tra amministrazione e società si sia aperto un canale di comunicazione fa piacere e scalda il cuore dei tifosi.

Ma quali saranno gli argomenti? «Lo stadio in primis», ha sentenziato Spinelli. E poi sul tavolo ci saranno anche questioni di natura economica: «Ascolterò sindaco e assessore», ha dichiarato il pres senza sbilanciarsi più di tanto.

E se fosse lo sponsor? «Sinceramente non credo - ha specificato - anche perché mi sono mosso per tempo: abbinerò personalmente il mio marchio al Livorno che sulle maglie avrà scritto Gruppo Spinelli». Difficile stabilire quanto frutterà la sponsorizzazione anche perché ciò che uscirà dalla mano sinistra finirà nella mano destra. Detto questo, sempre meglio vedere la maglia con un brand sul petto che il nulla come era accaduto invece l’anno scorso in serie B: «È vero. Io sto facendo il mio dovere - commenta ancora il presidente - Spero che i tifosi capiscano e facciano gli abbonamenti. In Lega Pro abbiamo bisogno di loro».

E loro di un progetto ambizioso che permetta al Livorno di costruire una squadra competitiva e di programmare la risalita. In questa categoria infatti, vorremmo restarci il più breve tempo possibile. Vedere Benevento, Pisa e Cittadella - tanto per citare i nomi di tre società con poca gloria - al piano di sopra fa davvero male al cuore. Livorno merita ben altro.

(f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web