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Ea7, nel finale decidono i centimetri

Ea7, nel finale decidono i centimetri

Milano prima finalista, Venezia esce di scena Partita muscolare e con molti errori

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VENEZIA. L'Olimpia fa valere la forza della propria difesa in una gara 6 ad intermittenza, che domina, fino a quando Venezia non mette un paio di triple, galvanizza il Taliercio e da meno 13 impatta nel quarto periodo. Ma qui le giocate migliori le fanno Lafayette, Gentile e Simon. Il finale 68-60 non è indice di spettacolo ma è quello che serve per vincere 4-2 la semifinale e volare nella finale scudetto, gara 1 venerdì al Mediolanum Forum. La seconda in tre anni. Nel quintetto di Repesa, 16 punti di Lafayette e 15 di Simon, mentre tra i lagunari di De Raffaele ne realizza 12 Tonut.

L’EA7 parte a razzo (2-12 dopo 4’26"), la Reyer non trova ma il canestro. Coach De Raffaele vede i ragazzi in bambola e prova a scuoterli, cominciandai cambi: dentro Pargo e Ress, arrivano i primi segnali di ripresa. Squadra un po’ troppo lenta, eppure la Reyer si fa sentire grazie anche alla vena del suo uomo più offensivo Mike Green. Si va alla fine del primo quarto (13-16). Partita subito riaperta. Milano si innervosisce, Gentile si becca un fallo e un tecnico. Tonut è in palla ed è lui che impatta (18-18) dall’arco.

Anche l’Umana paga lo scotto dei falli: con il terzo di Pargo e di Krubally, ma il contropiede di Ejim regala ai granata il primo vantaggio (22-21). Si sveglia Lafayette con 5 punti di fila, punteggio che restasbasso e si muove a stento (26-30 alla seconda sirena). Venezia controlla i rimbalzi (18-12), ma stecca (1/15) dall’arco, palle perse su entrambi i fronti. La Reyer paga dazio con il terzo fallo di Pargo e di Kruballly, seconda sirena sul -4 (26-30). Ancora un avvio confusoalla ripresa, quasi 3' senza segnare, prima dell’acuto di Kalnietis (26-32) con la Reyer a 1/19 dal perimetro. Torna sul parquet Pargo nella Reyer, ma non segna, incaponendosi nel tiro pesante. Milano scappa via (28-38), come nel primo quarto, quando la Reyer si eclissa in attacco (2 punti in 7'). Sul -13 (28-41) Venezia sembra suol punto di crollare, grande stanchezza sul parquet, nonostante Krubally lotti come un leone. Finale col cuore Venezia ma Milano tutta muscoli va al terzo intervallo sul +10 (38-48). Un'Umana indomita non vuole mollare, Milano cala e Venezia rimonta: tripla di Viggiano (48-51), contropiede di Tonut (50-52). Finale da brividi in un palasport infuocato, Pargo aggancio l’Olimpia (54-54), poi, però, Lafayette e Simon riportano a galla l’EA7 Armani (58-63) con 1'08" da giocare. L’ Olimpia in finale aspettando una tra Reggio Emilia e Avellino.

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